Dati gli ultimi post sulla Roma e l 'Inter vorrei spendere un paio di parole anche sull'amatissima squadra del mio cuore il magico Milan.
Dato l'impegno gravoso di questa sera che vedrà la mia squadra affrontare una squadra nell'ormai consueto impegno di Coppa . Sì il mio Milan ormai da un po di anninon ci fa mancare l'emozione di vederlo impegnato in una partita di coppa , e poco importa se nel campionato arranca perchè le emozioni con cui si è costruito uno spazio nel mio cuore me le ha date con quelle stupende partite di coppa, dove con tutta la mia famiglia e gli amici di Santino (al quale più presto sarà dedictao unospazio) godevamo delle splendide mangiate intervallate dalle giocate dei fenomeni come Savicevic Papin .....Baresi Van Basten Gullit Rijkaard Massaro ...Desailly Simone Ancelotti Albertini ..... Galli Evani....Rossi Maldini sicuramente ne dimentico qualcuno ma questi sono i giocatori che più mi sono rimasti in testa per non parlare quelli degli ultimi anni come Weah Shevchenko mi vengono i brividi a pensare alle loro giocate .
Proprio su questo volevo riflettere , pensa quanto può essere fragile il nostro cuore se si emoziona tanto per una cosa che ci è tanto lontana ma che sentiamo nostra , sono emozioni che non si spiegano e molto spesso la scelta viene dettata dalle prestazioni della squadra nel periodo in cui siamo malleabile ,l'infanzia , altre volte viene determinata dalla famiglia ....qualunque sia la scelta sicuramente ti accompagnerà per l'emozioni che ti offre .
Ecco perchè non vedo l'ora di seguiere stasera la partita , per vivere un'emozione in più meglio sarebbe se accompagnato da tutti voi , quindi siete tutti invitati anche stasera a casa (ditemi se cena o no ) a seguire il mio Milan ..........
ps scusate la brusca interruzione ma voglio scappare a casa a mangiare e scusate anche i vari errori grammaticali ma sicuramente avrei bisogno di rileggere i miei commenti e post ma non faccio in tempo a dopo
martedì 4 marzo 2008
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5 commenti:
Ancora una volta, i diavoli torneranno in paradiso. Per nulla al mondo perdermi questo evento (ormai divenuto consuetudine). Pertanto stasera aggiungi un posto a tavola, perché c'è un amico rossonero in più, nella fattispecie il qui presente Lou Brown.
Milan padrone d'Europa e del mondo
Bella Winchester!! credo che raggiungerò la tua tana dopo aver cenato a casa e verrò, da buon italiano (anti-inter) a tifare per il Milan, naturalmente sperando in un tuo, spontaneo, invito per la partita di domani, che vedrà la magica Roma giocarsela con il mitico Real Madrid, sperando che tutti, e dico proprio tutti i membri della gang, sia stasera che domani, siano presenti a tifare le nostre squadre in Europa...per quanto riguarda l'Inter...beh...dai....giusto in Europa....!!!
Judas, sei la vergogna dei Romanisti, l'Inter è diventato peggio della Lazio x te..dico io, (e direbbe pure Begbie) ma che cazzu te fregaaa...tanto ce ripijate, vincete lo scudetto (con mia somma indifferenza) e convertite alla fede romanista 1 altro branco di pecore, dopo quello che è misticamente spuntato dal nulla dopo l'ultimo scudetto che avete vinto..bruchi giallorossi che nascevano come funghi sui pannelli delle auto.
Sarà che l'unica emozione veramente vissuta che m'ha fatto provare l'Inter è stata la coppa uefa..e comunque sia credetemi, a prescindere dall'importanza della competizione, capisco che intende Winchester perchè ricordo con fervore quei momenti (correva la stagione 97-98) passati incollato alla tv ad incitare i Giocatori di quegli anni (come potrò dimenticare Checco Moriero, Simeone, Ronaldo Coniglio Mannaro e Djorkaeff solo per citarne alcuni). Ancor oggi li rimpiango. Loro giocavano con il cuore almeno e anche se agli occhi di tutti saranno stati meno "fenomeni" di quelli di oggi, regalavano emozioni "very" perchè prima di tutto credevano in quel che facevano e lo facevano per la squadra e per i tifosi...Mo basta, schifato dal calcio vi saluto e senza nessuna ipocrisia auguro ad ogni tifoso (Romanista e Milanista) di emozionarsi ancora come un bambino davanti alla sua squadra, soprattutto se questa se lo merita..
QUESTA E' LA PIù GRANDE VITTORIA PER UNA SQUADRA: RIUSCIRE A RESTARE PER SEMPRE AGLI OCCHI DI OGNI SUO TIFOSO COME IL GIOCATTOLO PIU' BELLO E DI CUI NON SI STANCHERA' MAI, NELLA VITORIA E NELLA SCONFITTA!
Passo e chiudo.
Ps. Scusa Winchester se non t'ho risposto ma non avevo letto post e invito a cena fino a tardo pomeriggio e prendendo spunto da Begbie...mamma aveva già scongelato la fettina:D
Ci vediamo Dopo..x eventuali sfottò!!
Sacrosante parole, Chopper! Peccato che il calcio si stia sempre più allontanando dal concetto di sport, acquisendo invece sfumature più prossime al marketing. Immaginate la squadra come un'azienda, la maglia come un brand di riconoscimento, l'allenatore come un product manager, i giocatori come dei prodotti... e l'equazione è risolta! Nulla di questo sport cela più in sé alcuna componente ludica. Il calcio non deve più essere visto come un balocco con cui sia grandi che piccini possono divertirsi e, in genere, provare emozioni. Ma sebbene questo sport non mi commuova più come un tempo, ammetto tuttavia che ancora oggi, dopo una sconfitta rimediata dalla mia squadra del cuore, mi capita di perdere il sorriso (io che il sorriso ce l'ho stampato, in pratica giorno e notte, a mo' di paresi facciale). Onore però ai vincitori! Ecco cosa posso dire, con tutta l'onestà che riesco a pescare dalla mia profonda delusione. L'Arsenal ha meritato molto più del Milan l'obiettivo dei quarti di finale. E questo è quanto.
Mi dispiace Chopper, ma sono costretto a rispondere al tuo commento. Io non sono anti-inter e se la dobbiamo dire tutta, neanche anti-lazio. Sono, con orgoglio, e sempre rimarrò un anti-juve. Poi non parlerei della Roma così come fai te. Anzi, considerato il fatto che tu sei tifoso dell'Inter, dovresti conoscere bene lo stato d'animo che si ha, quando per tanti anni non si vince un emerito cazzo. E tra Roma ed Inter in 27 ne ho viste poche di grandi vittorie. Sempre e solo Milan e Juve. L'unica cosa che rimprovero ora a la dirigenza e ad alcuni giocatori, compreso l'allenatore, è l'arroganza con la quale parlano della propria squadra, il modo che hanno (fortunatamente solo negli ultimi anni) per far capire che tutto quello che stanno vincendo è giusto, solo perchè prima la Juve lo rubava. Il fatto che "Moggiopoli" abbia fatto conoscere a tutti il mondo le truffe della Juve, non fa sì che sia solo l'Inter a dover recriminare, ma quasi tutto il mondo del calcio è in credito con loro. Pensa al Bologna, e alle varie squadre che per colpa del sopracitato, sono retrocesse o hanno avuto enormi danni economici. L'Inter dalla sua deve avere più modestia, dato anche il fatto, che non c'è organico in europa forte come il suo, e può vincere ancora a lungo. E se poi quando la Roma vince lo scudetto, spuntano bruchi nelle macchine di chiunque, fa solo che piacere vedere colori che siano differenti dal bianco-nero o rosso-nero, e se escludiamo gli ultimi due anni, forse, l'incidenza con la quale si sono visti bruchi nero-azzurri o giallo-rossi è praticamente la stessa. Fino a qualche anno fa eravamo sulla stessa barca, ora pensate di stare su di uno "yacht"?
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