
SINTESI DEI DATI DEL CENTRO D’ASCOLTO RADIOTELEVISIVA
Classifica delle presenze nelle edizioni principali (pranzo e cena) dei TG Rai, nel periodo 19 aprile 2005 (elezione di Benedetto XVI)-14 gennaio 2008, di quattro soggetti: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Governo (Ministri e sottosegretari), il Vaticano (intendendo con esso il Papa e gli altri esponenti della Chiesa cattolica).
Il Vaticano complessivamente ha avuto accesso per 26h
Classifica assoluta relativa ai tempi di intervento in voce nei telegiornali nell’anno 2007:
--Benedetto XVI: 6°al TG1 (2h
--In quattro Tg su sei (TG2,TG4,TG5,LA7), inoltre, BenedettoXVI ha avuto più interventi in voce del Presidente Napolitano.
Presenze giorno per giorno di esponenti della Chiesa cattolica sul TG1 nell’anno 2007:
Su 365 giorni del
Dati sul pluralismo religioso all’interno dei TG RAI dal 2004 al 2007:
Considerato tutto il tempo dato agli esponenti religiosi nei telegiornali (su diversi argomenti), una media del 97% è riservato ad esponenti della Chiesa cattolica. Per questo motivo, nel gennaio 2007 sette confessioni religiose non cattoliche hanno denunciato al RAI all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Fonti: http://www.radioradicale.it/il-papa-in-tv-i-dati ; Centro D’Ascolto Radiotelevisiva
C’è qualcuno che ancora si chiede quale sia almeno uno dei motivi per cui, nel nostro paese, la ricerca medica sia tra gli ultimi posti in europa?

16 commenti:
Con ciò mi vorresti dire che Ratzinger ostacola la ricerca medica e senza stavamo avanti (come Chuck Norris, che sta talmente avanti che se si guarda indietro vede nel futuro) ? Non è quello il motivo..
..almeno uno dici te, ma sicuramente non è quello principale dico io...
Ciò che voglio far notare è che la chiesa cattolica nel nostro paese è più importante e potente del paese stesso.
Questo fa sì che le opportunità di TUTTI gli ITALIANI, indipendentemente dal loro credo religioso, siano influenzate da una istituzione, che dovrebbe occuparsi, dell'anima dei SUOI fedeli e non di economia, politica, istruzione, sanità, ricerca, ecc, che sono prerogative dello STATO sovrano.
Praticamente è come se vivessimo ancora nel medioevo, una semplice parola del papa e i nostri 'governanti' se la fanno addosso.
La situazione di sudditanza, si dimostra facilmente nel tempo dedicato dai mezzi di informazione a una guida spirituale, piuttosto che a un capo di stato.
La libertà di agire, nel limite delle norme del nostro paese,dovrebbe essere garantita a chi se ne voule avvalere.
Oggi invece accade che il pensiero dei cattolici (basti pensare all'aborto, o all'eutanasia, alla ricerca sulle cellule staminali) è quello che guida la vita di tutti, anche di chi, se ne frega di quello che dice un singolo uomo e preferisce pensare col suo cervello.
Il pontefice parla..ma a chi sta al potere credi che importi veramente quello che dice? Forse gli dedicano tale spazio solo per accontentarlo..Chi fa il politico tiene le redini e l'unica cosa che gli interessa è restare lì, ma cmq anche se volesse cambiare qualcosa non ci riuscirebbe perchè la resistenza della casta glielo impedirebbe..
L'esimio Joseph predica non guidato da intenti topsecret massonici o antiprogressisti, riferisce solo all'uomo la Parola di Dio (so' che hai qualche dubbio al riguardo) affinchè non tenti di sostituirsi ad Esso...più volte la Chiesa ha dimostrato di non essere contro la scienza e il progresso, purchè questo sia parte del Progetto divino.
Poi lo so' che per quante parole possa spendere non riuscirei a convincerti (sennò non avresti l'appellativo di Anticristo tra i tanti nonchè quello di uomo che sussurrava ai macachi), ma comunque parlare di ABORTO,EUTANASIA ecc... non è semplice in primis ed intento di questo blog soprattutto (ma cmq non ci sono regole quindi se vuoi la prossima volta puoi anche rivelarci la ricetta segreta della crostata di tua nonna:D), indi x cui taglio quì e rimando l'eventuale conversazione a un faccia a faccia che si terrà negli studi di telesabina 2000, moderato dalla presenza del Torquato Cocuccioni nazionale e coadiuvato dall'ingerimento di 5 litri di Sambuca (..e che per caso la mosca me ce l'hai messa?? Noo..??..Fanculo allora!!) cadauno, fino a completo collasso etilico ed eventuale morte naturale oppure per eutanasia,donata dallo stretto contatto con l'uomo che emainava alle fave.
Hasta la vista baby!
sicuramente non sarà il principale motivo per la crescita del nostro paese ma sicuramente è l'ostacolo per tante nuove riforme , e per una nuova politica di pensiero .....è un po come i verdi al governo rompono solo il cazzo
Proprio pochi minuti fa son tornato a casa, dopo una lunga giornata fatta di corsi e stesure di business plan. Come di consueto, la prima cosa che ho fatto, subito dopo essermi tolto la giacca e aver fatto una veloce capatina al bagno, è stata quella di accendere il pc e visitare il blog della nostra sgangherata comitiva. Appena rinvenuto quest'unico intervento lasciato da Tyler, leggendo giusto le prime righ, amareggiato, mi son detto: "Ecco fatto! Si parla ancora di cose serie! Allora il messaggio non è stato proprio recepito!" Poi, comunque, al di là delle mie lagne, ho proseguito. In fondo, non è che l'austerità dei temi mi dispiaccia. Soltanto ritengo che questo non sia uno degli scopi principali per cui è nato questo sito. Bando ai preconcetti, però, mi son ripetuto. E leggendo, leggendo e scandagliando tutte le informazioni e i dati percentuali riproposti dall'AMICONOSTRO, mi son poi ricordato del lato blasfemo da sempre ostentato da quest'ultimo, della sua eresia strettamente connaturata alla persona che rappresenta. Basterebbe rimembrare i nostri anni adolescenziali, per dare adito alle mie affermazioni. Non è forse Tyler colui il quale ci insegnò l'antica e nobile arte della bestemmia? Non è sempre lui (assieme a Pucci), che ci fece avvicinare alla musica dei Sanculamo? Be', a quasi un decennio di distanza, posso affermare che quel "pischello" irriverente e diabolico è ora finalmente maturato. E sì, perché adesso sa proporre delle sane argomentazioni, delle motivazioni concrete al suo discorso anti-clericale. Appoggiando il paradigma di Tyler, anch'io ritengo infatti che il ruolo della Chiesa, ahimé, poco o nulla, oggi come oggi, abbia a che vedere con la questione strettamente religiosa. Il cattolicesimo (o più in generale la cristianità) è ormai diventato un prodotto da vendere, i cristiani dei compratori da abbindolare. La Chiesa altro non è però (prendendo in prestito un termine di origine marxista) che una "sovrastruttura", un organo che va pertanto ridimensionato alla sua natura più essenziale: un'istituzione "volontaria" di solidarietà civile e morale. Già, ma come è possibile limitarne, ora come ora, il potere? Impossibile, verrebbe da dire. In un Paese come l'Italia, in cui la maggior parte della popolazione si dichiara di fede cattolica, in cui la pratica religiosa è diffusa in maniera massiccia e in cui le parrocchie rappresentano spesso delle sette, non è facile governare, relegando la Chiesa al ruolo di gregario o senza trovare con essa un qualche modus vivendi. Ancor più dopo il 1929, quando Mussolini, date le sue mire autoritarie, approfittando della disponibilità manifestata dalle cariche ecclesiastiche sottoscrisse assieme al segretario di Stato vaticano, cardinal Gasparri, i famosi "Patti lateranensi". Quest'accordo, una specie di compromesso storico, più vecchio di quello così definito da Berlinguer nel 1973, si articolava in tre parti:
a) un trattato internazionale, tramite cui la "Santa" Sede poneva ufficialmente fine alla cosiddetta "questione romana", riconoscendo lo Stato italiano e la sua capitale, vedendo però riconosciuta la sovranità di Stato della Città del Vaticano (uno stato poco più che simbolico, comprendente la basilica di San Pietro e i palazzi circostanti, ma che tuttavia ha ancora oggi delle agevolazioni fiscali che lasciano a dir poco stupefatti);
b) una convenzione finanziaria, con cui l'Italia si impegnava a pagare al papa un'imponente indennità a titolo di risarcimento per la perdita dello Stato pontificio, che tutt'oggi si ripercuote sull'economia nazionale (il Vaticano gode dei vantaggi di essere uno Stato; gli svantaggi, al contrario, sono a carico del governo italiano);
c) un concordato, che regolava i rapporti interni fra la Chiesa ed il Regno d'Italia, intaccando sensibilmente il carattere laico dello Stato, stabilendo inoltre che i preti fossero esonerati dal servizio di leva, che i sacerdoti "spretati" fossero esclusi dagli uffici pubblici, che il matrimonio religioso avesse effetti civili, che l'insegnamento della dottrina cattolica fosse considerato fondamento e coronamento dell'istruzione pubblica, che le organizzazioni dipendenti dell'Azione cattolica potessero continuare a svolgere la propria attività, purché sotto il controllo delle gerarchie ecclesiastiche e al di fuori di ogni partito politico.
Se il fascismo trasse dai Patti lateranensi immediati vantaggi politici (basti pensare alle elezioni plebiscitarie del '29), fu però il Vaticano a cogliere i successi più significativi e duraturi. In cambio della rinuncia a qualcosa che aveva irrevocabilmente perduto da quasi sessant'anni, ossia il potere temporale, la Chiesa acquistò una posizione di privilegio economico, finanziario e legislativo, formando peraltro una classe dirigente che, a poco a poco, sta costruendo il suo impero in tutto il mondo. Una delle poche isole felici era Cuba. Ora, con la visita di pochi giorni fa del cardinal Bertone, la Chiesa sta avviando una ricolonizzazione globale che fa sempre più spavento. Cari amici laici, il peggio sta per arrivare!
No, Andre'! Questa non te la lascio passare! I Verdi rompono il cazzo al governo? I Verdi sono l'unico gruppo ad avere una qualche idea veramente progressista da fornire al nostro Paese. Salvaguardiamo anzi questa specie protetta, tuteliamo l'esistenza di quei pochissimi politici realmente propositivi.
Sarebbe mio dovere, ora più che mai, unirmi ai molteplici commenti del post dell'amicomiomarco, e dire la mia sull'argomento. Ma preferisco non dilungarmi e dico semplicemente in 4 righe quello che penso.
- se la chiesa, e per chiesa intendo quei 4 capoccioni che la gestiscono dietro le quinte, manipolando l'impero economico che nei secoli sono riusciti a guadagnare, stesse al posto dei nostri governanti, probabilmente l'Italia diventerebbe, nell'arco di pochi anni, la più grande potenza economica mondiale;
- Ricordiamoci, prima di fare commenti vani, che l'Italia è un paese laico e non cattolico, il fatto che ci sia lo Stato Vaticano al suo interno, non fa della popolazione italiana, una schiera di cattolici senza cervello;
- Marco hai tutto il mio appoggio, anche se in fondo non credo che la figura del Papa in tv, sia la vera causa dei pochi fondi alla ricerca. In fondo, quando c'era Giovanni Paolo II, argomenti più intelligenti venivano fuori delle mura del Vativano (qualche....alcune erano boiate spaziali);
- infine, sono d'accordo con Mr. Brown riguardo al partito dei verdi, che per loro sfortuna, prende pochi voti per riuscire a mettere in pratica i buoni propositi che hanno.
Vi voglio bene comunque.
...una curiosità..ma nel calcolo analitico dei minuti totali concessi alla Chiesa in tv, hai considerato anche quelli spesi per Don Matteo, il prete-sbirro, ed eventuali repliche...?? ..no xchè è importante..altrimenti, ci arrabbiamooo..!! ;)
Due appunti sul pensiero di Teo:
Citazione A:
"Ricordiamoci, prima di fare commenti vani, che l'Italia è un paese laico e non cattolico, il fatto che ci sia lo Stato Vaticano al suo interno, non fa della popolazione italiana, una schiera di cattolici senza cervello".
L'Italia è un paese laico, mi pare che nessuno lo abbia messo in dubbio. La presenza del Vaticano al suo interno non fa della popolazione italiana una schiera di cattolici senza cervello, ma bisogna ammettere che, pur essendo fregiato del titolo di Stato una vera e propria autonomia ce l'ha soltanto nelle entrate, rimane dipendente per quel che riguarda gran parte delle spese, a carico del nostro, di Stato. Le mille agevolazioni fiscali di cui gode la Chiesa sono tra l'altro finite nel mirino dell'antitrust europea. Sono molti i benefici su cui può contare l'istituzione religiosa, e vanno dall'esenzione Ici agli sconti Ires, come anche il trattamento riservato ai suoi dipendenti, che non devono versare l'Irpef. Mi sono andato ad informare ed ho letto proprio che le agevolazioni su cui può contare la Chiesa sono le seguenti:
a) IRES: è previsto l'abbattimento dell'Ires del 50% nei confronti di una serie di soggetti tra cui gli enti di assistenza e beneficenza e gli altri enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di assistenza ed istruzione. Tali agevolazioni, ovviamente, non competono agli enti ecclesiastici non riconosciuti o a quelli che, sebbene siano stati riconosciuti, svolgono un'attivitá commerciale.
Nel caso di attivitá promiscua (commerciale e religiosa) gli enti ecclesiastici sono obbligati a distinguere le differenti fonti d'entrata; in particolare tutte le operazioni di carattere commerciale sono soggette all'Iva (non lo sono, tuttavia, le attivitá religiose commerciali ospedaliere e quelle didattiche) e, quindi alla tenuta, oltre che del codice fiscale, della partita Iva. La legge italiana stabilisce, inoltre, che il reddito dei fabbricati di proprietá della Santa Sede è esente dall'Ires, mentre i fabbricati destinati esclusivamente all'esercizio del culto e quelli esistenti nei cimiteri e loro pertinenze non vengono considerati produttivi di reddito, a prescindere dalla natura del soggetto che li possiede;
b) ICI: altra agevolazione fortemente contestata in passato è l'esenzione Ici, relativamente ai fabbricati destinati in via esclusiva all'esercizio del culto e le relative pertinenze. A partire dal 2007 è prevista anche l'esenzione dell'Ici per gli immobili adibiti a scopi commerciali per la Chiesa, basta che sia mantenuta una piccola struttura destinata ad attivitá religiose;
c) IRAP: La legge stabilisce poi, per quanto riguarda le retribuzioni corrisposte ai sacerdoti dalla Chiesa cattolica, che non costituiscono base imponibile ai fini dell'Irap. Occhio di riguardo anche per il trattamento fiscale dei proventi derivanti dall'attivitá lavorativa dei religiosi appartenenti agli enti ecclesiastici. Il Tuir consente agli enti religiosi, per quanto riguarda le spese relative all'opera prestata in via continuativa dai membri degli enti religiosi, ai fini della determinazione del proprio reddito di impresa, la deduzione, per ciascuno dei propri membri che prestano la loro opera nell'attivitá commerciale imponibile, di un importo corrispondente all'ammontare del limite minimo annuo previsto per le pensioni corrisposte dal Fondo pensioni dei lavoratori dell'Inps. Mentre i dipendenti della Santa Sede e dello Stato della Cittá del Vaticano sono esentati dall'Irpef. Le retribuzioni, di qualsiasi natura, le pensioni e le indennitá di fine rapporto corrisposte dalla Santa Sede, dagli altri enti centrali della Chiesa cattolica e da altri enti gestiti direttamente dalla Santa Sede ai propri dignitari, impiegati e salariati, ancorchè non stabili, sono esenti dall'Irpef e dall'imposta locale sui redditi.
d) TASSE IMMOBILIARI: gli immobili pontifici sono esenti da tributi sia ordinari chè straordinari, verso lo Stato o qualsiasi altro ente.
e) TASSE DOGANA: le merci provenienti dall'estero e dirette alla Città del Vaticano, o fuori della medesima, a istituzioni o uffici della Santa Sede, ovunque situati, sono sempre ammesse da qualunque punto del confine italiano e in qualunque porto della Repubblica al transito per il territorio italiano con piena esenzione dai diritti doganali e daziari.
Essendo un laico non posso che vedere come fumo negli occhi queste distorsioni ingiustificate a favore, peraltro, di chi forse non ne ha neppure bisogno.
Citazione B:
se la chiesa, e per chiesa intendo quei 4 capoccioni che la gestiscono dietro le quinte, manipolando l'impero economico che nei secoli sono riusciti a guadagnare, stesse al posto dei nostri governanti, probabilmente l'Italia diventerebbe, nell'arco di pochi anni, la più grande potenza economica mondiale"
Sono pienamente d'accordo con te. Tutto starebbe a vedere se la loro capacità economica avesse dei riscontri positivi anche nella vita della società (potere d'acquisto, stipendi, riduzione delle tasse, ma anche libertà di pensiero, di parola ed altri diritti che ora non sto qui ad elencare).
La mia citazione riguardo i verdi era puramente circoscritta al fatto che a volte dovrebbe lasciar da paret i loro ideali quando questi risultano esagerati alla situazione , io non discuto gli ideali dei verdi che assolutamente sono giusti e moralmente condivisibili, è solo che partendo da esempi che non sto qui ad elencare , non mi sembra giusto che certe innovazioni o certe leggi debbano bloccarsi per ormai utopiche idee
inoltre voglio sottolineare il fatto che magari questo Blog è vero è nato per le stronzate ma ci sta aiutando a discutere anche di cose serie......anche perchè quando siamo insieme non riusciremmo mai a discuterne , e se ciò accade si provoca una grande tonnara , mentre il Blog devo dire che ci riesce a dare un ordine e sopratutto ci fa scoprire molte cose nuove......Grazie Grazie vi voglio bene buuuuauauau
Dovete riconoscere una cosa, sono il migliore a creare un vespaio, ma a parte questo vorrei precisare delle cose, che scrivo qui di seguito.
La propaganda religiosa in tv non mi dà alcun fastidio personale, perché io non guardo la tv, quello che mi inorridisce sono le sue implicazioni.
A parte le mie sparate (tipo: a morte tutti i preti!!!) io non odio tutti i cristiani, anzi, appoggio pienamente la maggior parte dell’ideologia professata da Gesù, e con questo intendo ad esempio il rispetto x gli altri, l’altruismo, la fedeltà, la coerenza ecc.
I monaci francescani, infatti, hanno il mio appoggio, xché sono quelli che si ispirano di più a colui che alcuni chiamano profeta e che, per altri, era ‘solo’ un uomo straordinario.
La cosa che mi fa incazzare è che non si dia altrettanto spazio ad altri uomini straordinari.
Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro nel commento di oggi pomeriggio, perché l’interrogativo che mi sono posto, e che era anche lo scopo implicito del post, è il seguente:
È giusto che una convinzione personale limiti la libertà degli altri?
Dimenticavo....sono fiero che questo blog non si limiti alle cazzate, altrimenti saremo anche noi delle cazzate.
Andate a vedere in Spagna come si governa in un paese cattolico dove però è il bene del paese a farla da padrona.
I cardinali di turno protestano per le scelte progressiste di Zapatero e lui, di tutta risposta, non ha fatto altro che dirgli chiaro e tondo che se non la smettono di rompere i coglioni possono anche scordarsi tutti i privilegi. Cazzo! Italia, Governo italiano, prendi esempio!
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