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sabato 29 marzo 2008

Il disgustoso sapore della sconfitta

Visto che nessun membro (lungo più o meno quanto l'autostrada del Sole, nevroticamente turgido e copiosamente sbrodoloso) se ne prende la responsabilità, sarò di nuovo io dunque a sobbarcarmi l'onere di annunciare a voi tutti l'ennesima disfatta del nostro darts team, stavolta ai danni dei “colleghi” di Casette. Il 15-2 subito (30-10 il computo dei legs totali) non lascerebbe adito a polemiche, eppure, rivivendo per filo e per segno tutti i momenti del match, recriminare non sarebbe affatto eccessivo. Eviterò tuttavia di accendere la miccia di qualunque controversia inerente l'obbligo di schierare un quartetto iniziale non eccezionale, privo cioè di Judas, Chopper ed Emiliano, quest'ultimo giunto presso il circolo “Il Biliardo” soltanto a metà gara, per poi trascorrere il resto della serata a scuotere il capo ogni qual volta i suoi compagni di squadra fallivano un tiro (comincia ufficialmente oggi la caccia al gufo di via Paterno). Abbiamo perso. Non esistono scusanti. Possiamo soltanto affermare a gran voce che, comunque, “se te la pigli de Casette, c'è chi lo caccia e chi lo mette!” Onore quindi agli avversari: vincenti, ma cornuti.