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domenica 2 marzo 2008

Diario di un insonne

Eccomi di nuovo qui, a spendere questi ultimi frangenti della notte dinanzi al mio personal computer ormai obsoleto, troppo stanco e lento da supportare un sistema operativo che non sia propriamente elementare. Giunto ormai alle soglie del mattino, il sonno può definitivamente dirsi un lontano miraggio, stemperato com'è dalle fievoli luci di un'alba che è pronta per nascere, con la tipica malinconia che avvolge una qualunque domenica. Un altro sabato, cari lettori, se n'è andato, salutandomi nella stessa mordace maniera con cui mi ha saputo accogliere circa ventiquattro ore fa, al mio risveglio. Una doccia fredda è stato quanto di necessario per dare nuova linfa vitale ad un organismo palesemente inceppato dalla nottata brava sommariamente descritta qui sopra, in un precedente post. Una giornata positivamente turbolenta, cominciata con una breve fila alle Poste ed un caffè cortesemente offerto dalla sister, impegnata nel suo ufficio dal consueto tran tran lavorativo. La mattinata è poi proseguita in via Garibaldi 174, presso la segreteria della Cgil di Rieti. Una conferenza stampa di cui andrò tra poco a trascrivere un conciso resoconto per il giornale per cui collaboro. Mi aggrappo, come sempre, all'ultimo minuto, in assenza del quale non avrei forse portato a termine la maggior parte dei compiti che mi son stati finora assegnati. Capita infatti troppo spesso che me la prenda comoda con il lavoro (se così si può definire data l'aleatorietà dei miei contratti a progetto), o con lo studio, o con qualsiasi altra attività che vada di volta in volta ad aggiungersi alle pagine giallastre della mia personale agenda. Sono lento, lo confesso, irrimediabilmente contrario al detto “non rimandare a domani quel che puoi fare oggi”. Non che si debba attribuire solamente al sottoscritto, però, questa cattiva abitudine. Talvolta pare proprio che i contrattempi vogliano improvvisarsi degli spiacevoli guastafeste, caduti a fagiuolo da chissà quale angolo del cielo, per mandare a monte tutti i miei progetti di vita quotidiani (sebbene il termine progetto poco o nulla si addica alla troppo frequente estemporaneità delle mie decisioni). Un aiuto al pater familias, impossibilitato, a causa di un'ernia, a caricare e scaricare pesanti sacchi di concime; poi l'incontro con Chopper Read e Carlita Brigante al City Bar; la visita a Judas, relegato nella propria dimora a causa dell'infortunio alla spalla sinistra, di cui (se vi ritenete degli assidui frequentatori di questo blog) sarete certamente informati; quindi il viaggio verso la mia amata Fiamminga; il retro front in direzione di Borgo Quinzio, a casa dalle sorelle Dada ed Umpa, con Zizzania, Kawa, Ingroppa e la new entry Pera fieramente presenti, con pizza e Rosso Piceno a contornare una serata dedicata alla visione del dvd del corso, ormai in fase conclusiva, per tecnici in organizzazione e gestione di business plan; convivio concluso ancora di fronte al televisore, all'una e trenta, in apnea dinanzi al countdown per l'assegnazione del primo premio della 58esima edizione del Festival di Sanremo (per la cronaca a vincere sono stati Giò di Tonno e Lola la Trota... ehm... Lola Ponce); ed infine... be', lascio a voi l'immaginazione. Bene, vi siete sorbiti questa lunga e noiosa elencazione di eventi. Malgrado ciò, di noccioli della questione ne rimane tuttavia soltanto uno: anche stavolta, come molte altre in realtà mi è capitato, il letto non verrà disfatto; mi sono addebitato, è vero, qualche ora di sonno sul groppone, ma, in fondo, ne ho guadagnate altrettante di vita. “Chi ha tempo non aspetti tempo”, recita il proverbio. Vero, ma a volte scegliere di rimandare un momento della nostra esistenza significa rischiare di viverne di più belli. Ai membri della Gang Apart e a tutti i lettori di questo umile blog, un dolce risveglio.

6 commenti:

Winchester ha detto...

Mi trovi enormemente d'accordo , è vero il sonno nella giornata si farà sentire ma la gioia di una serata passata in compagnia non la rivivi ogni giorno.....ps forse sono l'unico che riesce a postare a quest'ora .....a dopo Gang

Lou Brown ha detto...

Erano anni che non mi adoperavo, a quest'ora del mattino, in un botta e risposta con uno di voi. D'altronde, l'unico a sfatare questa routine non potevi essere altro che tu. Buona giornata, Andrew! Vedete di vincere anche quest'oggi! (E tu magari segna almeno due o tre goals.)

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello non dormire, ma non tutti riesco a farlo senza svenire! Io per quanto ami la mattina, l'alba, la vita, non riesco a privarmi del sonno. Ed infatti buongiorno! Per me adesso inizia la giornata, e la cosa più bella è gironzolare in pigiama finchè qualcuno non osa sgridarti "Vatti a vestire!", i miei non amano vedermi a tavola in queste condizioni. A tal proposito vi saluto a mi vado a vestire! Buona giornata insonni!

Enzo ha detto...

Ciao figlio di una gran bella
notte mai dormita:D ...che fai oggi? Io tra 1 cappero e 1 piatto di gnocchi ancora non ho parlato con il pelo che uccide, tra un po' vado comunque e cmq Kevin "palla in cassaforte,sono muto come una pesce, non ti preoccupare sò mantenere i segreti, confidami qualcosa d'importante, è come mettere un tesoro in banca..aspetta..aspetta sto pensando ad un soprannome non offensivo che ti si addìca" m'ha detto com'era andata la situazione dopo che siamo andati via venerdì, e nel contempo l'ha detto ad altre 5 o 6 persone, il tutto usando un linguaggio poco colorito e molto pacato come sa fare lui..tutte fidate cmq (Schicchi&wife, judas, tyler, giggi e nadia se nn erro ecc..) :) semmai ci sentiamo dopo:)...
Ma ieri poi, che fine hai fatto? Non eravamo rimasti d'accordo che ci sentivamo x tel...o la serata è degenerata ed è finita a gara di fiotto? Vabeh..pomeriggio tanto non faccio 1 cazzo..semmai ci vediamo tutti la da K.M. x la tipica sfida a chi spara più dardi infuocati dal culo sul 20x3.
Ciao..ah, quasi dimenticavo..
VAFFANCULO:D

Winchester ha detto...

Anticipo l'articolo....Abbiamo vinto 9-4 e io ho fatto 3 gol....abbiamo dominato

Lou Brown ha detto...

Ero sicuro prima o poi ti saresti sbloccato. Ora il team di pallanuoto della Provincia di Rieti ha la sua arma migliore da poter sfoderare ai suoi avversari per puntare così al successo finale e pensare seriamente di compiere finalmente il grande passo dalle leghe amatoriali alla Serie D.