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sabato 1 marzo 2008

CASH FOR BLOOD

Il 7 febbraio G.Bush annuncia la costituzione di AFRICOM, un distaccamento del pentagono, che farà da testa di ponte a una serie di “depositi, piattaforme avanzate e aree di servizio marittime”, da istallare nel continente africano, per la così detta guerra al terrore.
Per gli amanti occidentali dei SUV da 3000cc questo farà senz’altro piacere, per chi invece non ha la vista annebbiata da amplessi a quattro ruote, e trovandosi davanti un distributore di idrocarburi pensa alla Nigeria orientale, la cosa assume la forma di una scena del crimine alla CSI.
Nel delta del Niger le compagnie USA e iene ridens multinazionali come Shell, BP e Chevron, che una volta ad una petroliera diede il nome di Condoleezza Rice, hanno avvelenato e saccheggiato la regione, riducendola a un esempio accademico di catastrofe ecologica, non più in grado, per decenni, di sostenere la vita umana.
I nativi stanchi di bere acqua composta da melma di petrolio, hanno creato un movimento che minaccia gli interessi sanguinari delle lobby.
Per tutta risposta, i paladini scintillanti dell’ordine mondiale, per loro stessa ammissione, sono pronti a muoversi militarmente nell’area.
I dirigenti africani, come per altro i nostri politici boriosi e pantofolai, non hanno la forza e il coraggio, che dovrebbe contraddistinguere la loro vocazione, per potersi opporre a questo scambio di materia nera per bisacce di sangue, che assume un tono grottesco quando coloro, a cui spetta di diritto, l’utilizzo assennato delle proprie risorse, vengono chiamati, dai loro carnefici, terroristi.
Il vero terrore è vedere che negli uffici pubblici, di un paese tra i maggiori importatori di petrolio di questo pianeta, si tengano le finestre aperte nel mese di agosto, avendo i condizionatori, gentilmente offerti dal nostro lavoro, alla massima potenza.


Bibliografia: Bruce Dixon

3 commenti:

A Gang Apart ha detto...

Premesso il nostro solidale appoggio alla causa di cui ti sei fatto carico, convinti e consapevoli del fatto che il problema del petrolio tocchi profondamente noi tutti ma soprattutto le persone meno avvantaggiate e costrette a vivere in situazioni penose, aggiungendo altresì la nostra denuncia contro amministrazioni pubbliche che fanno uso sciagurato di risorse umane ambientali e così dicendo...
MA CHI CAZZO T'HA DETTO CHE IN QUESTO BLOG SI PUO' PARLARE DI ARGOMENTI SERI, DI POLITICA E DI OGNI COSA CHE SIA DIVERSA DAL CAZZEGGIO IN GENERALE E DALLA SBURRATA IN PARTICOLARE...SUCCHIASAMBUCA DAL FERNET FACILE!!! CASTIGATORE DI AUSTRALOPITECHI NANI INCAPRETTATI DA SUCCHIAFAVE BIOLOGICHE NON CONTAMINATE DALLA MERDA SUINA E NORCINA DI CUI TU STESSO TI FAI FAUTORE SPONZORIZZANDO MOTORI A STABBIU DE PORCU...MUCCU DE PORCU, MUCCU DE CANE, E COMUNQUE SIA...TANTI SALUTI ED OSSEQUI ALL'AMICONOSTROMARCO DAGLI ALTRI 3/5 DELLA GANG(INDOVINA QUALI...).
STABBANANA FARCITA DE CANDITI ZUCCHEROSI E SUCCULENTI..MAI QUANTO I NOSTRI MEMBRI CHE SPINGONO, SPINGONO, SPINGONO ANCORA...SEMPRE PIU' FORTE....AHHHHHHHHHH...SIII..TROIA...NON CAGHERAI PER UNA SETTIMANA!

Tyler Durden ha detto...

Tutto qui?

Anonimo ha detto...

Hai tralasciato un piccolo particolare, quando sono state costruite queste piattaforme il Governo aveva promesso che sarebbe arrivato il lavoro, in un paese dove ci sono bambini che muoiono di fame la gente non ha pensato all'impatto ambientale e cose del genere. Hanno semplicemente pensato che finalmente avrebbero potuto sfamare la loro famiglia. Hanno promesso corsi per i vari settori nella piattaforma. Indovinate? Non hanno fatto nulla di ciò, e adesso su quelle maledette piattaforme ci lavorano gli americani, strapagati...E chiudo qui lasciando aperti i pensieri e le bestemmie che inevitabilmente vengono fuori.