Si chiama Tim Patch e, se fino ad oggi era uno dei tanti appassionati d'arte del mondo, da oggi può esser considerato uno dei pochissimi, forse l'unico, a saper disegnare con il proprio organo riproduttivo.Noto ai più con il suo nome d'arte "Pricasso", un gioco di parole che unisce la parola "prick" (pisello) al nome del più famoso pittore Picasso, l'artista si è presentato con tutta la propria strumentazione all'Archibald Prize, un concorso che si è tenuto a Sydney. Tim si è distinto fra tutti per la tecnica usata: la sua opera, un autoritratto, è stata come ormai già sottolineato dipinta con il proprio pene.
Nel quadro l'artista si è ritratto nudo ma con in testa un cappello a cilindro, mentre tiene davanti a sé una tela bianca per nascondere il suo singolare "pennello". Patch lo scorso anno aveva presentato un dipinto sulla chirurgia plastica, ma non era riuscito ad impressionare i giudici. L'Art Gallery of New South Wales a Sydney si aspetta che saranno presentati fino a 700 ritratti per il premio Archibald 2008, i cui finalisti sanno annunciati a marzo.
Questo è propio uno scoppiato!!!
Questo è propio uno scoppiato!!!

8 commenti:
Mai come in questo caso è corretto parlare di un dipinto del cazzo!
Credo che il padre, quando il giovane australiano gli ha detto che da grande avrebbe voluto fare l'artista, gli abbia risposto: "Artista? col cazzo che sarai artista!" Forse il buon Tim non ha capito l'insulto, scambiandolo per un felice consiglio.
probabilmente la sua opera d'arte sarà "il ritratto di Pene-lope"...
Ma poi quando lo usa ?? ..in fase di erezione per contorni spigolosi e tratti ben delineati oppure "moscio" per linee morbide ed acquarellose ?? ...qual era quella cosa che qnd entra è dura e qnd esce moscia ? il pennello..o il pene-nello barattolo di vernice ??
Scusate ma quante opere d'arte abbiamo fatto noi in faccia a q......opps scusate , va be mi avete capito
No, le nostre non erano delle opere d'arte. Era giusto qualche "schizzo"!
ah ah ah!!!
mitico lou!
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