
Mi faccio portavoce di quello che, in questi giorni, è stato il pensiero unanime dei nove allenatori iscritti alla stagione 2008/09 del fantacalcio organizzato dalla nobile associazione no profit, però "prosit!", della Gang Apart. Tyler Durden, brutto troglodita che sussurra ai macachi, amico delle scimmie con cui ti fai vedere, mano nella mano, ogni qual volta decidi di alzare un po' troppo il gomito, pallavolista da strapazzo mosso dal recondito sogno di fotterti Mimì Ayuhara negli spogliatoi del Ginnasio presso la scuola Fujimi, folle anarchico convinto che il pomodoro non sia buono da mangiare ma serva soltanto per costruire ordigni dinamitardi da piazzare sotto il portico di piazza Vittorio Emanuele II, individuo rimasto per anni nell'anonimato più assoluto per ordire contro la società capitalista e lo Stato Vaticano, colui il quale, alla domanda "Qual è il tuo più grande desiderio?", rispose "Fregna a cappelletti e Berlusconi sotto casa", a te rivolgiamo quest'accorata richiesta: gioca con noi al fantacalcio! Dai, ti divertirai. Noi tutti sappiamo quanto ampio sia l'odio che nutri nei confronti del calcio professionistico; tuttavia ti chiediamo di ascoltare attentamente il tuo cuore e di lasciarti stregare da quelle grida fanciullesche che raccontano di quando eravamo adolescenti, di quando eravamo soliti passare pomeriggi interi a tirar pedate ad un pallone lì nel campetto di fianco alla parrocchia di San Francesco nuovo. Ricordati dei tuoi stop alla Paramatti, dei tiri senza controllo che mandavano la palla al di là della rete di protezione e quasi sempre finivano per colpire una vettura in corsa, causando degli incidenti talvolta mortali. Ripensa alle urla sconsiderate, che costringevano Don Giovanni Franchi ad uscire dalla chiesa per venire a rimproverarci: "Chi è che ha bestemmiato?" Se sei memore di tutto questo, non puoi non accettare il nostro invito al gioco. Divertiamoci assieme, Tyler! E se ancora non sei convinto, se ancora la nostra proposta non ti persuade particolarmente, be', allora sappi che attueremo un piano perché tu ti possa inginocchiare al nostro volere. Abbiamo già dato il via alla prima fase, che consiste nel farti ascoltare, ogni giorno, un brano appartenente alla tradizione musicale italiana: da Pupo ai Cugini di Campagna, dai Pooh a Gianni Morandi, da Bobby Solo a Mino Reitano e così via. Se questo espediente non dovesse bastare, applicheremo una seconda strategia: riempiremo la tua cameretta di cassette trabordanti di pomodori, di scatole di pelati e di bottiglie di passata. Terzo ed ultimo punto del nostro progetto "diplomatico", nella stessa cameretta ti chiuderemo a chiave; ma non sarai da solo; a farti compagnia ci sarà, niente popo' di meno che, Nadia: il bufo piliferus si presenterà ai tuoi occhi completamente nuda e ricoperta di peli da capo a piedi ti esclamerà: "Dai, Tyler, leccami e scoprirai cose che in vita tua non avresti mai immaginato!" Insomma, sei nelle nostre mani, Tyler. Non hai scelta!
1 commenti:
dai Tyler, io sono d'accordo con l'autore dell'articolo, anche se la farò decisamente meno lunga ed articolata....condividi con noi un'esperienza unica per incazzarti ma anche per prendere per il culo gli altri..e poi piuttosto che nadia...in ogni caso..io mi associo a lou...tanto è un gioco e a volte (anzi spesso) non si deve conoscere il calcio...è un pò come la relazione tra Einstein e gli esami...ma come, non la sapete?...E=mc2 in realtà heinstein l'aveva scritta rivolgendosi agli esami che faceva...Esami= metodo x culo2...
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