Il film delle mie vacanze estive prosegue senza soste sulle pagine di questo blog, che presto accoglierà, spero a braccia aperte, anche la narrazione del recente ferragosto in terra senese. Dato il grande affollarsi di eventi, taglio corto, dunque, e vengo a raccontarvi del mare, del sole e di tutti quegli elementi che hanno caratterizzato la prima settimana d'Agosto cilentana.
Santa Maria di Castellabate: questa la meta, sede della nostra dimora (come ben ricorderete, mia e degli altri cinque villeggianti di cui vi ho accennato nel primo capitolo della saga). Località turistica balneare molto ricettiva, che riesce, per la stragrande maggioranza, a calamitare a sé numerose flotte di napoletani, che riempiono l'aria col loro vociare cadenzato, di cui è possibile aver nausea anche solo dopo pochissimi giorni. Collocata nel Parco nazionale del Cilento, da più di quindici anni viene fregiata dell'agognata Bandiera blu per la qualità della sua acqua, chiara, pulita, limpida. Ma l'acqua, da sola, fa ruggine. E di questo, noi s
ei viandanti del Centro Italia, ne siamo perfettamente a conoscenza. Lo sanno soprattutto le due sorelle fiamminghe, che nel loro paesello d'origine sono state allevate a forza di biberon ricolmi d'alcool. Sicché non ci si deve stupire poi tanto della bottiglia di spumante aperta e scolata per festeggiare l'arrivo di venerdì sera, di quella di genziana durata appena due giorni, terminata all'alba di domenica, quando di ritorno da una nottata già di per sé piuttosto intensa, la fiamminga junior mi ha invitato a condividere con lei gli ultimi sorsi della bevanda digestiva prodotta ed offerta da Don Victor Brown, padre del sottoscritto. E neppure si deve rimanere allibiti per il vino bianco, per le 43 Peroni da 66 cl. tracannate durante le serate casalinghe (in media 7,16666667 bottiglie, o 4,73 litri, pro capite), né per quelle consumate fuori casa, così come per gli svariati cocktails ordinati all'interno di locali e discoteche della zona. D'altronde, quante volte avrete sentito dire che, in caso di caldo, è importante bere? Noi non abbiamo fatto altro che prendere alla lettera questa raccomandazione. Del resto, i consigli dei più grandi devono essere il verbo divino per noi giovani. Tenetelo bene a mente!
sabato 16 agosto 2008
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