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giovedì 27 novembre 2008

Gelo al Pattinodrome

Dopo esser saltata la sfida tra TLC Football Club e quei mammalucchi senza arte né parte di Robert & co., va a carte quarantotto anche quella sorta di gemellaggio di cui vi avevamo parlato nel post precedente. Le due squadre non si amalgamano; o almeno, non completamente. È il solo Robert Winchester, capitano del team in maglia scura, a schierarsi al fianco di Lou Brown e Dago. Contro di lui, si scaglia la cospirazione dei suoi ex compagni di squadra, che impietosamente lo allontanano dalla loro metà campo. L'onore della TLC Football Club è messo a dura prova, inutile negarlo. Non soltanto la fragilità della compagine, ma anche il fatto di giocare necessariamente in 7 contro 7 non aiuta i due rappresentanti del club biancorosso, non al meglio sotto il punto di vista atletico, impossibilitati dunque a ricoprire le falle create dai loro colleghi. È soprattutto Brown a patire sulla pozzolana del Pattinodrome. Il ghiaccio infatti intirizzisce il fantasioso membro della TLC, facendolo diventare molto meno lungo, turgido e sbrodoloso di come siamo abituato a vederlo. I suoi muscoli proprio non ne vogliono sapere di scaldarsi, ha continue sensazioni di vomito e la vista annebbiata. Il suo compagno Dago, anziché incoraggiarlo, lo degrada: "Brown, da stella polare a stella cadente!" Ma il n°10 di via Paterno non ci sta ed estrae dal cilindro due perle. La prima, piuttosto fortuita, da centrocampo; la seconda dal lato sinistro del campo: tunnel a Scopatore e tiro di giro alla Del Piero che uccella il portiere Silvano. Palla sotto l'incrocio e tifose in delirio, che chiedono disperatamente di essere sverginate dal giocatore. Lou dice di no per rispetto della sua partner fiamminga. Ma anche in condizioni sentimentali diverse non avrebbe comunque potuto accettare quel tipo di proposte, visto il suo stato fisico alquanto debilitato. Altre offerte, invece, vengono prese in considerazione dal calciatore. Qualora dovesse ripetere una simile prestazione, egli potrebbe valutare seriamente l'opportunità di darsi alla carriera da allenatore. Già dieci società si sono fatte avanti, tutte di calcio femminile: rispettivamente l'Atletico Figueira, il Bar Cellona, il Ben Fica, il Lecco, il Tettenham, il Chiavo a Verona, il Bocchignano, il Tor Mignottara, le Seicelles (altre cinque son così e così) e le Centocelle. Qui sotto, le rispettive foto di gruppo:





La fiamminga ha già fatto sapere che, qualora Brown firmasse uno dei contratti, ella stessa procederà ufficialmente alla castrazione chimica del suo compagno. Qualcosa ci suggerisce che Lou, alla fine, deciderà di rifiutare.

2 commenti:

Enzo ha detto...

Benfatto pollastro!

Tyler Durden ha detto...

Magari il Brown può andare in prestito per una stagione?