So bene, o compagni, che le parole non aggiungono virtù, né portano una squadra da ignava a strenua, né da timida a forte per un discorso dell'allenatore o del capitano. Quano ardimento alberga nell'animo di ciascuno per natura o per educazione, tanto suole manifestarsi in partita. Si esorterebbe invano chi né la gloria, né i pericoli riescono a spronare: la paura che invade l'animo tappa gli orecchi. Ma io vi sto contattando per ricordare poche cose e al tempo stesso per rendervi noto il mio punto di vista a riguardo. Sapete certamente, o compagni, che la stoltezza del Gufo Emiliano, l'indolenza di Kevin Morelli e la repulsione di Tyler Durden apporterà a noi stessi una grande perdita. Adesso in verità, a che punto siano le nostre cose, lo comprendete tutti al pari mio. Cinque darts team nemici ci ostacolano dalla conquista del campionato provinciale e dalle finali nazionali di Bolzano. E quand'anche l'animo vi ci spingesse con grandissimo desiderio, la mancanza di tre elementi ci proibisce di fare sogni enormi, costringendoci a rimanere coi piedi saldamente per terra. Tuttavia, per qualunque strada si decida di andare, il cammino deve essere aperto con il tungsteno dei corpi e la plastica delle punte delle freccette. Perciò vi esorto affinché questo pomeriggio siate forti e con l'animo preparato. E quando si accende la battaglia, ricordate la ricchezza, l'onore, la gloria che voi possedete. E ricordate inoltre che portate in una mano la libertà e, nell'altra, la vittoria. Se avremo successo, col bottino abbondante, ce ne andremo questa sera a danzare, ad alcolizzarci e a fare l'amore. Se per paura cedessimo agli avversari, le nostre donne sono obbligate a lasciarci all'asciutto e nessun luogo, né amico, proteggerà colui che le freccette non avranno protetto. Però vi dico, o compagni, che non la stessa forza guida noi e gli avversari. Noi combattiamo per la vita, per un sogno, per la Gang Apart. Perciò con maggiore ardore andiamo all'attacco del 20x3 o del 19x3, memori della primitiva virtù che sonnecchia nei nostri corpi e stenta a fuoriuscire una volta per tutte. Ci sarebbe stato possibile con somma infamia passare la vita lontano dai circoli di freccette; avremmo potuto giocare alla Play Station, ballare in discoteca, espellere dal petto le energie in altri modi. Perché sembra che agli uomini, quei deformi e insopportabili esseri che abitano la feccia del mondo, piaccia far questo. Se questa misera sorte vogliamo respingere, c'è bisogno allora di audacia. Nessuno, se non il vincitore, mutò mai la guerra in pace, la fatica in estasi. Sperare la salvezza nel 4° o nel 5° posto, questa è una follia. In battaglia il maggior pericolo lo corrono sempre quelli che più temono, l'ardimento è come un muro. Con voi, compagni, scendo sul campo di battaglia. Ed osservandovi e valutando le vostre temerarie azioni, maggiore speranza di vittoria avrò. L'animo, l'età, la virtù vostra mi incoraggiano. Lo "Shining path", da timido, mi rende forte. Lou Brown è con voi.



4 commenti:
Inforchiamo il "Sendero Luminoso" e nessuno dico cazzo nessuno potrà stare dinanzi a Noi...ci divertiamo a raccontare barzellette...a ridere e scherzare, eh? A stronzeggiare come un mucchio di scolarette alla ricreazione. Vi dico io una barzelletta: ci sono sei ragazzi chiusi al caldo, nel tendone della Foresta,che si chiedono come cazzo ci sono finiti. "Dove abbiamo sbagliato?", "Cosa avremmo dovuto fare?", "Cosa non abbiamo fatto?", "Colpa tua...colpa sua", stronzate del genere. Finché a qualcuno non viene un sospetto: "Ehi, un momento...mentre si preparava il match, non facevamo altro che ridere e stronzeggiare". È arrivato il messaggio? » ..con l'eccezione di Arcangibus e del Gufo useremo nomi fittizi, per questo lavoro. In nessuna circostanza ammetterò che chiunque di voi si rivolga ad un altro chiamandolo per nome, e non voglio nemmeno che parliate di questioni personali, compreso da dove venite, come si chiama vostra moglie, dove siete stati dentro, o anche per esempio quale banca avete rapinato chissà dove...voglio che parliate solo, se è necessario, di quello che dovete fare..e basta..
Ecco i vostri nomi:
Mr. Brown, Mr.White, Miss Pink e Mr. Re(a)d...e guai a te Large se mi chiedi perchè Miss Pink..la risposta è scontata: "Perchè tu sei un frocio! ..va bene?" ..e non se ne parli più...ficchiamoceli sotto tutti e portiamo a casa una cazzo di medaglia;)
..sorry Mr.Brown senz'offesa ma la musica adatta x entrare nel personaggio è questa:D...a dopo..
"Green bag" è una canzone stupenda, io la adoro, ma (senza offesa) non c'entra davvero un cazzo col linguaggio ed i toni da me adoperati nel post. Comunque, ormai hai deciso di sovrapporre la tua scelta alla mia. Personalmente eviterò ogni ripicca agendo nel tuo stesso modo.
Per il resto, nomi in codice e stronzate varie mi piacciono. Mr. Re(a)d, tu hai una fottuta testa che piscia sciroppo di mango e cavoletti di Bruxelles. L'appuntamento, comunque, è a fra poco qui dinanzi al mio studio notarile.
Posta un commento