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venerdì 2 ottobre 2009

Il PIL è ruvido e "gnertozzo" (fa male)

Tornando a parlare di prodotto interno lordo, vi posto questo interessante articoletto presente sul Fatto di oggi riguardo i rischi che corriamo: LINK.

3 commenti:

il colonnello ha detto...

Diciamo che la visione mi sembra piuttosto eccessiva, in ogni caso mi sembra che dica abbastanza chiaramente le stesse cose che ho espresso nel mio intervento al "commento 33/34".
Sono contento che la mia posizione sui sindacati sia avvalorata da un esperto in Economia.
Continuo a sostenere che se non vogliamo ritrovarci tutti nella merda dobbiamo seriamente dare valore ad un precariato maggiormente "tutelato" piuttosto che lottare per un posto fisso che, una volta chiusa l'azienda, ti lascia in mezzo ad una merda più grossa.
Un precariato strutturato inoltre stimolerebbe le persone alla voglia di crescita personale e culturale, alla "necessità" di continuare ad aumentare le proprie conoscenze (cosa che a mio parere dovrebbe essere una cosa spontanea e non una necessità) per potersi comunque rivendere sul mercato del lavoro e si assisterebbe ad una crescita globale della qualità del lavoro.
Purtroppo, se ognuno di noi fosse realista si renderebbe conto che la mentalità degli italiani è quella di avere un posto fisso, sedersi, mettersi le pantofole e fare il meno possibile per non essere licenziati (e sapete anche che cambiare la mentalità è un processo moooolto lungo).
Chiaramente la mia è una generalizzazione, spero che capirete il tono con cui dico certe cose.
Sono convinto che la crescita del Paese parta dalla crescita delle persone.
Le persone che non hanno voglia di crescere, lasciassero spazio e lavoro a chi ne ha di più e che sta facendo la fila aspettando che a qualcuno venga detto che "lavorare" non significa leggere il giornale!

Winchester ha detto...

Ma scusate perchè credevamo di essere indenni alla crisi ???...il PIL è normale che risalga mi preoccuperei se non succedesse ciò , andate a vedere le statistiche americane che proprio oggi danno una disoccupazione enorme , ai livelli dell'83 , 263 milioni di disoccupati , ma sta tornando l'ottimismo a livello economico , nel mio piccolo è normale che dopo un periodo di crisi , ci sia un momento statico , (in parole povere le aziende devono rincassare prima di investire ) è impossibile pensare una cosa diversa è quasi matematico , lasciamo stare poi le aziende che ci marciano , ma vi dico che la crisi si è sentita dapertutto , e un imprenditore prima di investire deve comunque rifar cassa .Per quanto riguarda la sbroccata del nostro ministro alle banche be non ha tutti i torti dato che non hanno voluto "acquistare liquidità" con i bond , anche se prima avevano gridato a gran voce aiuto allo stato , anche se lo sanno tutti che le banche italiane stanno proprio a palle all'aria e che sono le uniche ad essere state minimamente influenzate ....

Winchester ha detto...

ho sbagliato 263 mila posti scusate ,ma infatti ho riletto e me so detto che cazzo sto a di