Pasqua è trascorsa e tra una mezzora trascorrerà definitivamente anche Pasquetta. Una giornata insolita, almeno per me. A qualcuno, può darsi, sarà addirittura parsa quasi monotona. Mai prima d'ora, la Gang Apart è stata degna di essere definita tale. Sette unità divise, separate casualmente o forse per propria volontà, ciascuna dislocata in un posto diverso, sia fisico che mentale, condiviso con persone note o in altri casi sconosciute, persone simpatiche, arroganti, bizzarre o magari del tutto insignificanti. Segno dei tempi che corrono, del desiderio intrinseco di cambiare, degli anni che passano inevitabilmente e delle persone, delle cose, degli animali, delle città e talvolta anche dei fiori che si interpongono sulle nostre strade pericolanti, elementi che colorano con tecniche e stili differenti le nostre vite un tempo comuni, da un po' di stagioni a questa parte, forse, sempicemente collidenti. Al di là di tutto, della malinconia di queste mie riflessioni, al di là dei miei tenui ma comunque spassosissimi giorni di festa, delle opulenze di una tavola perennemente imbandita, dei sorrisi avvinazzatissimi, delle ciniche partite al caro Monopoli, per l'occasione rispolverato nella gloriosa edizione europea, con il qui presente a dominare la scena continentale grazie ad una memorabile manovra geo-politica covata nei sobborghi parigini e proseguita con vanto nella stessa capitale in cui vent'anni fa cadde un muro e che da poche ore è stato di nuovo eretto da tutte quelle migliaia e migliaia di seguaci per blindare strenuamente la mia fortezza. Al di là degli occhi lucidati dall'efficace THC, dei respiri allungati a cielo aperto, profonde inalazioni d'aria gelida, sottile e pulita, nei meandri della notte buia, col pennello orientato verso delle linee bluastre disegnate magistralmente all'orizzonte, cercando invano di non intaccare quella tela, schizzando scriteriatamente sui jeans già imbevuti di benzina, intanto che lo sguardo sfidava la tramontana per poi perdersi magicamente tra quelle vallate, scenari che, ad occhio e croce, sembravano proprio come l'Irlanda descritta sui libri di Joyce o cantata sulle rapide note dei benemati Pogues. Al di là di queste immagini, sgangherati amici, voi tutti mi siete mancati molto, ma, molto di più, mi è mancata quella spinta, quello slancio, quell'ardore dei nostri tempi migliori, quando, in primis, la compagnia veniva prima di ogni altra cosa. Il senso delle nostre vite sta cambiando, me ne rendo conto anche io, che di solito non mi accorgo nemmeno di portare i pantaloni sbottonati. Per alcuni di noi quel senso è già cambiato da un bel po'. Per qualcuno, chissà, probabilmente per i più irriducibili, la vita non cambierà mai, semplicemente perché convinti che l'unico senso tollerabile, in sostanza, sia sempre lo stesso che da anni, con le dovute variazioni di metodo e la maturità tratta dalle esperienze, si continua ad interpretare. Lo stile perpetuo di chi è fanciullo e tale rimarrà per sempre. Lo stile inconfondibile di un idiota che non ha capito ancora che il suo senso di marcia, in verità, sia esattamente opposto a quello della stragrande maggioranza delle persone che popolano questo splendido, ma totalmente incompreso mondo che qualcuno, prima di noi, ha inteso chiamare Terra.
lunedì 13 aprile 2009
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16 commenti:
HERE WE ARE!!
Bella riflessione Brown...mi domando spesso se il mio senso di marcia sia esattamente opposto a quello della stragrande maggioranza delle persone..credo di no..andiamo tutti nella stessa direzione, anche chi crede di non farlo...solo seguiamo linee diverse, percorsi diversi, che ogni tanto si fanno tangenti, a volte si incrociano, altre si avvicinano quasi a sfiorarsi e poi si allontanano, ma riusciamo a procedere, volente o nolente:) in uno stesso verso...anche quando siamo lontani, basta un pensiero per sentirsi di nuovo vicini..almeno credo;)
Q8 chopper
Credo che il nostro pensiero non si sia mai diviso......lontani solo di KM ma vicini di testa , lo so sicuramente le risate che ci uniscono nelle serate che passiamo insieme sono irripetibili , lo so penso che sia dispiaciuto un po a tutti non essere insieme....ma la Gang è proprio grande per questo non si dividerà mai anche se le nostre strade saranno spesso deviate per propria o altrui voglia
Mi associo a tutti ed a nessuno!!
Voglio solamente proporre fin da ora una vacanza tutti insieme per i primi di settembre in una capitale europea o in una bella zona di mare!! Io la butto là.....anche perchè per tal motivo ho preso 1 settimana (mi sembra dal 5) a settembre per cercare di viverla tutti insieme!!
Procedere non significa per forza vivere, spesso vuol dire anzi sopravvivere soltanto. (E le due azioni, spero converrete, non sono proprio del tutto uguali.) Scusate per lo sfogo a caldo di ieri, dettato, con ogni probabilità, da differenti sensazioni che si sono mischiate in me in maniera peraltro piuttosto confusa. Potrei cercare ora di interpretare il mio discorso, a freddo, ma non ne troverei il senso. Non riterrei utile dover cercare i motivi per cui sette persone che si considerano fedelissimi hanno deciso di trascorrere una giornata di festa ciascuno per conto proprio. Non riuscirei a spiegarne le ragioni semplicemente perché non ci sono ragioni. La vita è così, un tour a tappe. E non tutti gli individui occupano un posto in ogni frazione del nostro tempo. Diciamo semmai che la "Pasquetta separata" ha rappresentato solo un espediente per comprendere che la Gang abbia oramai uno spazio marginale nelle nostre vite di tutti i giorni. I membri si sono presi una di quelle pause di riflessione, che non servono a niente, se non ad interessarsi a qualcos'altro: nel nostro caso, a cose giuste, come il lavoro, la fidanzata, i film, il bisogno di solitudine, la possibilità di vedere posti nuovi e conoscere gente diversa, magari ancora più piacevole di quelle affrontate finora. E forse è giusto così, davvero. Siamo grandi, d'altronde. Non si può più stare dietro ad un sogno o a qualsiasi altra cosa significhino questo blog, il suo logo, i suoi fonts, le sue templates. Siamo cresciuti oramai. Abbiamo delle responsabilità da assumerci, delle nuove esigenze da soddisfare. Ci sono diverse strade da percorrere, per l'appunto. Forse tra di loro parallele, forse perpendicolari, forse tangenti, secanti, curve, rette o biforcate. Qualsiasi forma o direzione abbiano le nostre, qualcosa mi dice non sia giusto dovercele più spiegare. Non vedo più molti slanci, lo ripeto. (In alcuni di voi ne ho visti solo di rado.) Potrei evitare di dirlo, ma non riesco ad essere ipocrita. Perderò tutto, ma alcune volte è già come se non avessi niente.
So di non entrarci molto in questa discussione, però ho voglia di dire queste poche parole.
Le cose sono belle quando sono spontanee. Se per una pasquetta non siete riusciti a stare insieme non sarà mica la fine del mondo. I periodi ci sono per tutti, anche per i gruppi di persone, secondo me prendersela un pò male peggiora le cose. Il tempo di solito fa miracoli. Poi personalmente credo nell'amico che non senti per un anno e che "ami" come il primo giorno, essere vicini fisicamente è irrilevante, essere lontani mentalmente può essere un problema, ma secondo me non è questo il caso. Io vi vedo da una prospettiva diversa e due sono le cose: o siete degli attori molto bravi oppure vi volete veramente un gran bene.
Baci Gang ;)
Forse è soltanto un po' di depressione, può darsi. Ma mi preme soltanto specificare il fatto che non abbia mai pensato che la nostra amicizia sia svanita, da un momento all'altro, nel nulla. Tramite quel post (scritto, vi ripeto, in un momento di altissima malinconia), ho cercato soltanto di sfogarmi, prendendo come spunto Pasquetta per mettere in evidenza quel che più in generale ci sta capitando: stiamo crescendo e le nostre vite si riempiono di responsabilità, progetti per il futuro, cose da grandi che cancellano di colpo tutta la spensieratezza degli anni passati. Non voglio che a nessuno pesi quel che andrò a scrivere ora, ma tra i pochissimi, ma validi motivi per cui ho deciso di trattenermi a Rieti, ci siete voi. Con questo non voglio assolutamente affermare di volervi più bene di quanto me ne vogliate voi a me. Sto soltanto dicendo che non tutti forse mostriamo gli stessi slanci nello starci vicini, nell'aiutarci, nell'esserci solidali, ora come un tempo. Al diavolo se Tyler, per Pasquetta, ha scelto Marina di Altidona, Dago il Circeo, Andrew Antrodoco, Judas Brindisi, Chopper la Sabina e Lobanovski non so neanche cosa. E' che ora mi sembra che non abbia alcun senso rimanere qui, eccezion fatta per il rapporto con la Fiamminga. Non c'è più la squadra che volevo, forse non c'è mai stata la stessa squadra che ho sognato saremmo diventati. Ed ora come ora, qui a Rieti, seduto davanti a questo cazzo di pc, mi sento letteralmente di troppo. Inutile. Ho finalmente imparato a conoscere mio padre e mia madre, ho visto mia sorella sposarsi, ho scoperto Rieti sotto un'altra prospettiva ed ora... ora non ci sono parole per spiegare come mi senta. So solo che me ne voglio andare. Questo è quello che una suadente voce mi suggerisce. E sinceramente non trovo alcuna ragione per non stare ad ascoltare quel consiglio.
il colonnello è tornato a roma causa traffico...
io sono stato a RIETI
nn al circeo
e mi sembra che te sti esagerando
cmq stai tranquillo lou
La squadra c'è quando tutti vogliono che ci sia!!
Ha ragione Carlita quando dice che nei rapporti non c'è il bisogno di condividere tutto e di stare sempre insieme, anzi sono proprio quei momenti in cui ti rendi conto dell'importanza di certe persone; d'altro canto sono convinto, e mi dispiace per Lou, che la squadra non c'è mai stata fino in fondo...e non ci sarà finchè la voglia di vedere qualcuno non supererà gli ostacoli di: 1-in che posto andiamo, 2-chi altro c'è, etc...
Fin quando ci faremo queste domande prima di vederci non ci sarà una squadra, fin quando quello che guida è la compagnia per fare le cose e non il piacere di farle insieme non ci sarà una squadra!!
Scusate se sono così crudo, ma penso che non ci sia lo spirito di condivisione che lega delle vere amicizie, non c'è interesse a sapere come stanno le persone, non c'è interesse a vederle se non quando non ci sono "cose più importanti da fare", etc...
sapete, quando siete da soli dentro una stanza vuota con il telefono morto da qualche giorno (e gli "amici" che non sanno neanche se sei vivo o morto),in una città che non è la tua e con nessuno da chiamare per uscire, hai molto tempo per pensare!
ma perchè tu pensi?????
Mi assumo tutte le mie colpe, ma devo ammettere che il colonnello ha stramaledettamente ragione. Forse ci stiamo allontanando dal punto sul quale avrei voluto che focalizzaste le vostre attenzioni, ma va bene ugualmente: tutto serve a far riflettere. E quando si è soli in una stanza, con il cellulare che non suona mai (Lobanov docet), si riflette in maniera ancor più approfondita. E a forza di farlo e farlo e farlo ancora cento, mille volte, invidio chi ha avuto la tenacia, prima di me, di affrontare e superare tutti quei momenti di solitudine che si trasformano addirittura in disperazione cronica, se ci si sofferma ad immaginare come, dove e con chi sarà il nostro futuro. Io personalmente ora sento il bisogno di ossigenare il cervello. Per qualche mese me ne andrò via da qualche parte, non so, probabilmente all'estero. Per risolvere la crisi, per arricchire le mie competenze, per maturare come persona. Spero mi capiate tutti quanti: voi, la famiglia, la Fiamminga. E se non mi capite fino in fondo, spero almeno sappiate rispettare la mia scelta. In termini pratici, forse, cambierà ben poco. Per un po' non giocheremo assieme a Dr. Why o a Buzz, a calcetto o a calciotto. Niente più film al Cinema Brunelli, per il momento. Ma, chissà, magari, tornando, avrò ancora più voglia di stare con voi, avrò più cose da raccontarvi, più aneddoti da ascoltare. E forse ci vorremo ancora più bene di quanto (sebbene non ce lo dimostriamo proprio sempre) ce ne vogliamo ora.
Sono Manu Chao :-)
Lo so che non c'entro molto con la Gang Apart però vorrei rispondere a Luca...Lou lo so come ti senti e capisco perfettamente il momento di depressione che stai passando!
Pochi di noi , forse nessuno sa cosa farà nella vita...anche tu (come me) stai cercando di trovare un posto nel mondo lavorativo e non vedi prospettive...sarà la crisi, sarà la nostra laurea di merda :-)
però Lou...sei una persona intelligente e creativa troverai sicuramente una strada! se vuoi fare il giornalista continua a provare! lo so che Rieti non offre niente, soprattutto per lauree come le nostre.non ti biasimo se vuoi andartene perchè ho pensato mille volte di farlo anch'io infatti sto provando a farlo!
Per quanto riguarda Pasquetta, purtroppo quest'anno è andata così anche perchè è difficile organizzarsi quando si è tanti e tutti impegnati in cose diverse....è dispiaciuto tanto anche a noi! :-(
E quindi...per ovviare a ciò (come direbbe il mio passerotto) vi propongo un'altra "simil pasquetta" in occasione del mio compleanno!
Stavo pensando di festeggiarlo in montagna da me domenica 26 aprile dalla mattina alla sera..chiaramente siete tutti invitati sperando non abbiate altri impegni...e se li avete fatemi sapere così magari decidiamo per un altro giorno! Sù col morale! pensate che c'è gente che non ha neanche la possibilità di muoversi e fare tutto quello che possiamo fare noi! Un bacio a tutti :-)
Inutile non direi chi potrà mai insegnarmi tutto ciò che mi hai insegnato pallone italiano ...lo so sono un pessimo allievo, scherzi a parte , LOU non ti devi sentire così sono passaggi fondamentali che dobbiamo far tutti in fin dei conti se ancora non hai trovato una strada chi dovremmo essere noi a bloccarti per scoprirla??? in fondo tutti abbiamo preso decisioni o stiamo ancora prendendole per trovare un qualcosa che spieghi il nostro fare quotidiano , io me ne andai da Perugia , Dago che ancora non ha scoperto se stesso ( e non so se mai lo scoprirà,scherzo) Teo che se ne è andato da Bologna , Lobanov che cerca fortuna a Roma , Lady Dago che se ne andata a Milano ....tutti che abbiamo avuto poi delle sorprese , dei ripensamenti , domande del tipo "avrò fatto bene?" "sarà questo quello che voglio?" risposte ne abbiamo avute poche ancora , anche te preso da questi momenti ti fai queste domande , tranquillo Lou troverai risposte , lo so che dietro quella scorza dura di ragazzo che parla poco, silenzioso a volte i dubbi sono proprio più grandi delle risposte , ti nascondi facendoti forte del fatto che non ti serve nulla , o magari fai troppi complimenti per chiedere aiuto, lo sai non dovresti mai farti questi problemi , siamo qui per questo , noi siamo gli amici di cui ti puoi fidare, su cui puoi contare , ma non farti mai più problemi di questo genere , hai bisogno di parlare parla!!, noi siamo qui e ti ascoltiamo , lo so per te scrivere è sempre stato più facile , non fa nulla , leggeremo , ma non sarai solo ricordatelo in tutto quello che farai , anche se sarai lontano perchè tu devi scoprire quello che sei , noi già sappiamo che più grande amico non avremmo mai potuto avere . Ho usato il plurale perchè penso di parlare a nome un po di tutti dicendo queste cose......
Il grande rocco una volta disse “ se non riesci a risolvere un problema, allora fottilo!” .
Ovviamente me lo sono inventato, figuriamoci se mi ricordo quello che ha detto Mr 23, ma sfrutto questa occasione per estendere a voi tutti luridi sfegatati e rombanti membri, a Chopper gliel’ho detto ieri sera, un invito a raggiungermi al mare il 1 maggio.
Per il momento ho la disponibilità per la sola festa dei lavoratori, ma nel caso i miei non venissero la estendo a tutto il weekend!!!
Ovviamente se cercate lidi solitari in cui infrattarvi con le vostre donzelle, scordatevelo perché la casa è piccola, se cercate un weekend per abbuffarvi a tavola o dormire fino a l’1 di pomeriggio lasciate stare l’invito, perché io non sono il tipo, premesso ciò accompagnate il tutto con una buone dose di adattabilità e fatemi sapere se vi và.
Se poi qualcuno a un’altra idea la tiri fuori da subito se no poi arriva il 30 e stiamo ancora come le palle del cane: A RETO!!!!!
Innanzitutto scusate il ritardo!!! Stò pur sempre in ferie, ma l'argomento mi tocca da vicino. Mi dispiace che per pasquetta non abbiate fatto nulla, probabilmente vi è mancato quel Judas che da tre settimane prima dell'evento comincia rompervi i maroni chiedendovi cosa vi piacerebbe fare e dove, per poter organizzare la pasquetta di tutti, così come per anni è successo o come poi, magari tutti insieme, abbiamo scelto. A volte se non si è spronati non si risponde. Ma anche quando lo si è!!! Amsterdam ne è un esempio!! Se ne è cominciato a parlare 6 o 7 mesi prima e da tre mesi prima sono stati forniti prezzi, giorni, orari e quant'altro !! Scusate se stò scrivendo male!! Ma vado di fretta!! Qui la linea internet è ABUSIVA!!!!! Siamo collegati ad un altro a sua insaputa e se stacca lui stacco pure io!!!!Devo essere veloce!! Lou, ti sono vicino sappilo e spero che non scappi troppo velocemente perchè vorrei parlarti a 4occhi!! L'immagine del cellulare morto in una stanza buia e solitaria è una scena molto commovente, ma di fatto chi la descrive è una persona talmente vitale e sorridente (ANCHE NEI MOMENTI TRISTI) che difficilmente sà rimanere da sola!! Sicuramente può succedere e ci siamo tutti comportati male in tal senso ma la colpa di chi è? tutta da una parte o ben distribuita tra gli imputati!? il telefono può essere alzato da entrambi i lati.
Il discorso è che con il lavoro ci siamo tutti persi di vista. E chi come te è addirittura andato a Roma ha avuto anche la peggio perchè certe situazioni non le ha vissute ma di certo non è rimasto con le mani in mano. Non sei proprio il tipo. Non ti ci vedo giorni e giorni da solo con il telefono morto. Può succedere per carità. Chi ti conosce come me sa che sei una persona che non si ferma davanti a nulla e nessuno. Stesso vale per Lou. Ci stanno i momenti di depressione. Io stesso ne ho vissuti tanti e magari anche troppo in silenzio da non far accorgere di questo i miei migliori amici. Eppure sono qui con il sorriso e la voglia di fare e strafare sempre, stanco per il lavoro o per un viaggio. Pronto ad organizzare qualsiasi cosa. Veder nascere il blog mi ha dato anche un'ulteriore speranza! La speranza di essere in un qualche modo vicini anche se ognuno in un luogo d'Italia diverso. Il rimanere uniti sempre! Questo ci differenzia dagli altri! Mi scusa con il colonnello, spero abbia capito il senso, le mia colpe, ma anche quelle sue che può ignorare. Mi scuso con tutti per non aver potuto rispondere prima. Vi mando un saluto facendovi sapere che siete tutti, nessuno escluso, il mio pensiero più bello e gioioso sempre!! E vi mando un saluto forte e un arrivederci a presto dalla stupenda puglia, dalla mia adorata salentina e da Judas un UUUUUUUUHHHAAAAAAHHH
E allora mambo ragazzi..è ora di recuperare le bricioline di pane che abbiamo lasciato per strada..seguiamole tutti insieme..riscopriamo il piacere di piacerci..non importa dove, non importa quando..importa solo con chi...
Passiamo al pratico..prima occasione utile?? ManuChao's Birthday?? O si può sperare in qualcosa prima?? Let's go..per me every day is a fucking day, ma a parte questo..it's okay..sennò, propongo col vostro santo aiuto e la vostra maledetta disponibilità di fare una capata a Roma..o di dare una capata al muro..oppure di da una "capata all'ansalata"..insomma..sto sclerando anche ioooooooo...però non perdiamoci di vista;)
( pare facile...sobX( )
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