Sei reatino se...
- hai visto almeno una volta “Io so strinati” e “Me cce troy” ed hai usato questa frase: “Oggi me cce troy!”;
- mangi la pasta alla sabinese, la porchetta e le fettuccine al tartufo;
- durante le cene, durante le feste, durante un viaggio (o insomma, quando ti va!) cominci a intonare a squarciagola: "Su iemu a Termenillu...";
- “'u” davanti ai nomi, ai soprannomi, alle cose, ecc...;
- hai sentito almeno una volta le canzoni di Luca e Germano;
- quando vai in altre città, parli col tuo accento pure se non ti capiscono;
- hai la macchina modificata e se fai parte dei "Tunni";
- chiami quello sopra “Birrocchiu”;
- vai al palazzetto a vedere la Sebastiani;
- vai in Via Roma a farti un giro per negozi;
- di notte, prima di tornare a casa, passi da Bombolo l’inverno e da Robertino d’estate;
- vai in giro e alle feste con la collana d´oro al collo, che pesa più di te, per fare vedere che c’hai i soldi;
- hai comprato almeno una volta i vestiti al Globo;
- ti vanti di conoscere Andrew Besozzi;
- bevi il vino rosso come fosse acqua;
- sei nato stanco;
- quando esci la sera d’inverno, dici: “Ce se tarma dal freddo!”;
- vai a correre per la Piana Reatina;
- il massimo della serata è andare a prendere una birra al Why Not;
- la neve l’hai vista solo a Terminillo;
- a casa usi l’olio della Sabina;
- sei andato almeno una volta a fare la spesa all’Emmezeta;
- d’estate vai alla piscina comunale;
- quando esci la prima volta con una ragazza, la porti alla “Foresta” (il massimo del romanticismo!);
- d’estate vai a mangiare il gelato da Giacomelli;
- quando vai in piazza, parcheggi davanti a Sanizi;
- quando vai a mangiare fuori, prendi sempre la grigliata mista;
- la sera vai a prendere la pizzetta a Santa Rufina;
- la domenica è d’obbligo il pranzo in famiglia;
- prima che chiudesse, parcheggiavi la macchina dietro alla stazione
- l’unico stadio in cui sei entrato è il "Centro Italia";
- quando stai nella tua città, ti lamenti che non c’è nulla, che si fanno sempre le stesse cose, e poi quando vai fuori te la tiri e ne parli come fosse la città più bella del mondo;
- ti segni all´università ed aspetti ansiosamente il venerdì per tornare a casa;
- vai al mare ad Alba Adriatica;
- quando devi insultare qualcuno, gli dici che è un “fallacciano”;
- hai un soprannome che ti danno gli amici;
- hai usato almeno una volta in vita tua questi detti: “Peppe pe peppe me tengu lu peppe meu!” e “Avoja a mette la cravatta au porcu!”;
- quando stai in macchina, hai l’andatura da viaggio di nozze e, quando parcheggi la macchina sotto casa, la lasci aperta;
- usi questa parola con un amico, quando siete in ritardo: “Iemu!”;
- quando vai in un paese dove non conosci nessuno e un altro reatino, ci parli come se foste amici d´infanzia;
- consideri burini i Cantaliciani e i Poiani;
- quando vai a Roma, ti senti perso perché è troppo grande, troppo caotica, troppo…;
- vai a ballare all’Enjoy;
- il sabato sera, prima di ogni cosa, vai in piazza;
- il sabato sera ti prendi l’amaro al Quattro stagioni;

- ti hanno fermato almeno una volta per l’etilometro alla rotonda di Viale Maraini;
- vai a giocare a calcetto all’ Hippo Pop;
- soprattutto non ti vergogni mai di dire da dove vieni, anzi ne vai orgoglioso! Quando la esalti per il modo di parlare, di mangiare, di vivere, e perché, nonostante tutto, anche se a volte vorresti scappare su un´isola tropicale, sai che non lasceresti mai la tua città.

4 commenti:
per chi si vuol sentire ancora più reatino stasera tutti a casa per sognare , ma sopratutto per passare una bella serata tutti insieme
I'll be there!
Casa Winchester porta bene: incaprettatori di fighe italiani battono ingoiabaguettes per 2-0 e si qualificano per i quarti di finale. Ravanatori di paella cotta con un sugo misto di marchese e sangria, aspettateci!
fanculo ma molte delle cose descritte nn le ho mai fatte!!!cmq rompiamo il culetto agli spagnoli..tanto a loro piace
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