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mercoledì 24 febbraio 2010

Dave Matthews live acustico



Per chi ieri sera era presente allo spettacolo della Dave Matthews Band, ma anche per chi non c'era e non li conosce, stasera, ore 21, su RADIO, ci sarà un picolo live acustico (chitarra-voce) con il mitico Dave Matthews. Invito chiunque ad ascoltarlo!!

Link 1 (link radio2)
Link 2 (link DMB-Confusion)
Link 3 (Articolo concerto Palalottomatica)
Link 4 (Articolo concerto Palalottomatica 2)

8 commenti:

Lou Brown ha detto...

Non li conoscevo. Il colonnello mi aveva passato, tramite una pennetta usb, tutta la loro discografia. Tutta o quasi. Mancava proprio l'ultimo album, "Big Whiskey & the GrooGrux King", di cui la band ha poi interpretato ben 8 pezzi. Insomma, ero impreparatissimo, pronto per la figuraccia di fronte ai miei compagni di serata. E difatti, come immaginato, durante la primissima parte del concerto, ho avuto addirittura l'impressione di essere un autentico pesce fuor d'acqua. Tutti cantavano a squarciagola i testi del gruppo (in una lingua più o meno simile all'inglese), tranne me. Avrei potuto tranquillamente arrendermi e confessare a tutti i presenti al PalaEur di essere totalmente fuori contesto, incapace di apprezzare, sforzandomi pure di utilizzare la sensibilità necessaria alla causa, quel genere musicale fino a quel momento indefinibile. E invece no, ho preferito aspettare. Mi domandavo tra me e me: "Ma cos'ho di strano da non lasciarmi coinvolgere come tutti gli altri?" Mi mordevo le labbra, accennavo qualche passo di quà e qualche altro di là. Osservavo quei sette uomini sul palco: i quattro bianchi e i tre omoni di colore. Scorgevo elementi secondari, che facevo persino presente ai miei amici interdetti. ("Chissà di quale città sono. Due hanno la stessa maglia nera di football".) Passavano i minuti, si sostituivano le canzoni e, come per incanto, la mia ignoranza, pian piano, si faceva sempre più inessenziale, il mio disagio sgretolato dai virtuosismi di ogni singolo componente della band, intrecciati tra loro con una precisione ed un'originalità talvolta disarmanti. Davvero. La sensazione, man mano che il concerto andava avanti, si faceva (s)travolgente. "Non diventeranno probabilmente i miei idoli", mi ripetevo. "Mai li riuscirò a paragonare ai miei amatissimi Pearl Jam. Eppure mi piacciono." E infatti è stato così, mi sono piaciuti. E trascorsi due giorni dall'evento, mi rimane ora un ricordo quasi onirico, come se quella serata l'avessi soltanto sognata. Non ho chiarissima memoria dei brani, ma mi rimane ancora in mente il piacere della musica ascoltata. Con calma mi scaricherò i loro testi e proverò a sentirmeli e tradurmeli in santa pace, qualche sera, prima di mettermi a dormire. Per ora vado di tanto in tanto su YouTube e, tra una pausa e l'altra, mi sento qualche loro pezzo. Ho ricominciato con "Crash into me", consigliatami da Lobanov e da Judas, e con "Two steps", che quella sera mi è rimasta piuttosto impressa, grazie anche a quel proemio firmato dalla coppia Dave Matthews-Boyd Tinsley. Proseguirò nei prossimi giorni, promesso. Per ora, non posso far altro che consigliare anche ad Andrew, a Chopper e a Tyler, di mettersi all'ascolto. Per il resto, a risentirci ;-)

Judas ha detto...

Sò che Lou, si riferiva a me, nel citare gente che ululava i pezzi della DMB con un inglese maccaronico, insensato ed inspiegabile, ma se posso essere onesto, ne vado fiero. Ammetto di non conoscere tutti i pezzi a memoria, ma molti si e li ho urlati a squarciagola. La DMB è una delle band migliori al mondo per come interpreta la musica e per il modo in cui si pone nei confronti dei propri fan. Conosciutissimi in america, non hanno mai avuto un successone altrettanto clamoroso in Europa. Ma pian piano, si fanno strada tra la gente, e vedere il pienone a Roma, mi ha fatto piacere (avevo pensato che gli italiani dessero buca a questo fantastico team musicale), una degna risposta il "sold out" nelle tappe italiane. Mi chiedo, cosa che ha fatto, intelligentemente, anche un giornalista, come mai nessuno abbia pensato ad invitarli a San Remo. Ci sarebbe stata una gran musica e una grande pubblicità per musicisti favolosi come loro. I virtuosismi di quella sera li porterò nel cuore oltre che in testa ed il fatto di aver vissuto, questa seconda esperienza targata DMB, con i miei amici e la mia piccola è la cosa più bella che ci possa essere. Peccato l'acustica. Mi chiedo come mai, in Italia, continuiamo ad utilizzare palazzetti, creati ed adibiti allo sport, vengano anche utilizziti per far suonare i più grandi artisti mondiali e nazionali. La DMB c'ha regalato 2 ore e trequarti di vera musica, di vero sound rockfolkjazzjammingpopcountry. In poche parole, un'esperienza unica ed irripetibile.

Lou Brown ha detto...

No, Judas! Davvero, non mi riferivo a te. Era una battuta rivolta a tutto il pubblico in generale. C'era l'omone dietro di me che inventava le parole più assurde, figurati! Comunque, hai ragione: tecnicamente i DMB sono proprio bravi. E non solo tecnicamente. Ciascuno di loro domina il palco con un carisma invidiabile. Meritano tutta la mia stima. A te (e a Lobanov) un grazie stratosferico per avermeli presentati.

Salent Girl ha detto...

Penso che sentire la DMB dal vivo è come volare sulle note del vento..vivere l'esperienza di Lucca e poi di Roma ne "VALE LA PENA"..ti senti orgogliosa di poter dire "C'ERO ANCHE IO"..penso che sia il più bel concerto che abbia mai visto nella mia vita..sento i brividi se chiudo gli occhi e immagino, come se fosse un sogno, il vociare e le grida della gente..é tutto a rallentatore.. sono i DMB che fanno il primo passo sul palco..che bell'esperienza condividere quest'emozione con voi..
Guardare Piccolo.. Valerio.. Giuseppe..Valerio(superman)..un emozione nelle canzoni che si traduceva in Lucca..che spettacolo!!!!
Al prossimo concerto ci saranno ancora più emozioni perchè oltre ai nostri occhi vedremo anche Daniel e Luca far parte di qualcosa che rimarrà per sempre con noi!!!
Grazie per aver reso magico tutto questo!!

Enzo ha detto...

Tranquillo Lou..ho già avuto modo di apprezzare i suoni della Dave Mattews Band..al momento sto in fissa con "Say Goodbye" dell'album Crash (se non ricordo male);)

PS: A proposito..ma Piccolo non era il nome del guerriero Namecciano nel cartone/fumetto di Dragonball?

Ihihih..anteprima delle penitenze che ti toccherà subire in onore del tuo prossimo compleanno X)

Salent Girl ha detto...

Piccoloooo ma ti hanno fatto verde!!ihihihihihihi

Lou Brown ha detto...

Per farlo diventare verde potremmo provare a somministrargli uno dei nostri mirabolanti cocktails. Che ne dici, Chopper?

Judas ha detto...

Non saprei se ridere o cominciare a preoccuparmi!! e non so' neanche perchè mi sia rapidamente passata in mente l'idea di abortire la festa.....vabbè..ricordatevi che è reato, punibile con la galera, quello di far ubriacare eccessivamente un, attualmente, inabile al lavoro!!!