“- Qualunque persona di buon senso può immaginare, che la mancanza di coerenza e l’inettitudine al comando, da soli, siano già più che sufficienti per giustificare la mancata successione al trono di un erede. I consapevoli non hanno comunque sufficientemente scongiurato affinché questo non si possa più realizzare. A volte si è un po’ troppo ipocriti nel mascherare con una tenera prudenza bigotta la verità. -”
Da un fumato frascico
accasciato su una panchina di Willsden
Lasciate che vi metta al corrente dei fatti:
Sono anni ormai che l’impero britannico è alla ricerca del suo erede al trono, precisamente dal 20/03/1985, quando ci fu la cattura, da parte di una sconosciuta ed aggressiva associazione, del principe Carlo, quello vero.
Il silenzio, nella mancata espressione di pretese da parte dei rapitori, rende ancora oggi ossessiva la ricerca di un perché per tale sequestro.
L’attuale principe Carlo è un impostore.
Béh…la mascherata risultò convincente per via del costume di scena sapientemente cucito addosso al falso principe, rendendolo spesso autore di gaffe; agli occhi di un qualsiasi osservatore una possibile incoerenza o stranezza nel comportamento dell’attore sarebbero passate per ‘qualità’ caratteriali del nostro erede.
In quel periodo non c’era nessuno che potesse sostituire l’ancora attuale regnante, così si è scelto di mettere un sosia al suo posto in attesa di ritrovare quello vero, nella speranza che fosse questione di giorni.
Ciò non è ancora accaduto, ma quest’oggi, sembra che il nostro eroe sia vicino alla soluzione dell’enigma che ha magnetizzato l’attenzione dell’MI6 per decenni.
L’aspetto paffutello non ingannava il volpino agente Dumb che il soggetto era estremamente pericoloso.
Se si fosse trovato a dover seguire il solito supermacho, una pallottola tra gli occhi sarebbe stata sufficiente; una volta strizzato dalle informazioni, naturalmente.
‘ Questo tizio è riuscito a sfuggire come un Sick farebbe alla vista di un barbiere, ai ripetuti tentativi di intercettazione e cattura per circa un decennio…ma ora sei mio chiappe di marzapane! ’
Un orripilante pensiero balena nel micromonocefalo cervello dell’agente Dumb: anche il suo culo è a rischio! Sensazione questa non destata certo dal timore di essere sconfitto, ma piuttosto dalla vista della destinazione che, colui che chiameremo Chiappe di Marzapane, sembra essere in procinto di raggiungere.
‘ Un ritrovo di froci ubriachi non si addice certo a uno sciupa femmine come me. Se quelle barbette dell’MI6 pensano che io sia disposto a dare il culo per il mio paese si sbagliano ’. L’agente Dumb si apposta in Nichol Street e attende il suo uomo, per ore, trastullandosi sull’idea che forse Jack lo Squartatore oggi sarebbe piuttosto Jack il Bombardiere se vedesse che al posto delle puttane il suo quartiere di caccia ora è un ritrovo di checche ubriache che, con assoluta mancanza di pudore, osano dormire beatamente anche nelle aiuole.
Dopo circa mezza giornata ‘ finalmente! Era ora! L’avrà preso nel culo da tutta una fottuta squadra di polo, compresi i cavalli! ’ l’agente Dumb segue Chiappe di Marzapane fuori dalla taverna, lungo un canale, conservando una certa distanza, ma nell’oscurità riceve una mazzata sul cranio.
Acqua gelata sulla faccia, - mi tolga una curiosità quale è il suo colore preferito? - Chiappe di Marzapane sedeva di fronte al nostro eroe con la faccia sudata, indossava un paio di slip maculati, era coperto da quella che sembrava una specie di tinta rosa e con occhi strabuzzati fissava Dumb.
- vuole un colore preciso o posso anche accennare ad un contesto? -
- e perché dovrebbe? -
- perché così sarebbe più facile intendersi -
- faccia pure -
- color cane quanno corre -
- mi sta prendendo per il culo? -
- perché? Non ne ha già avuto abbastanza? -
- forse, vedremo come mi sentirò dopo aver visto lei che assaggia la potenza dei miei negroidi famelici! -
- strano che non mi abbia chiesto chi rappresento o cosa voglio…immagino quindi che lo sappia già -
- oh oh oh!…no! - con un ghigno alla Joker, - ma mi creda non appena capirà cosa la aspetta confesserà qualsiasi cosa, anche l’omicidio di Cristo ah ah ah!. -
Rimasto solo il nostro eroe cerca di divincolarsi tra le corde che lo tengono legato a un tavolo, a sua volta assicurato con catenacci al muro fatiscente di un ambiente molto grande, avvolto completamente nell’oscurità, se non fosse per la lampada a neon popolata da moscerini sopra la sua testa.
‘ Quell’idiota mi ha lasciato con tutti i vestiti, evidentemente è già infogliato e distratto al pensiero dei suoi rotti in culo negracci! ’ dovete essere pazienti, i pensieri del nostro eroe sono un po’ indelicati, ma il culo è il culo…cazzo! ‘ dovrà pur esserci qualcosa tra le puttanate del mio gadget che può farmi uscire di qui. Vediamo un po’…l’ultimo modello di cellulare con bombetta, sputacchiera, ombrello e salse barbecue inglesi incorporati, non credo mi sia molto utile…merda…ho lasciato la maggior parte della roba nella mia nuova macchina con i sedili in pelle di puzzola quadrilatera, rarissimo esemplare autoctono del... ’ vi state chiedendo come faccia Dumb a cercare tra le sue cose se è ancora legato vero? ‘ Oh! ecco qui! le mie scarpe dovrebbero essere dotate di un fetta-sargicce utilizzato durante la tipica breackfast inglese…che altro?…mefg..fg.. sr.. gbas..frusp…gnrrr ’ non sono errori di scrittura ma soltanto bestemmie impronunciabili del nostro eroe….vedete, a forza di fottere le Dumb-girls la nerchia di Dumb è diventata prensile, incredibile vero? ‘ ah si si si! questo può tornarmi utile, il regale superdildo per orgasmi multipli, dono di quella vecchia baldracca della Duchessa di Wellington indispensabile per un orgia ben riuscita…almeno a suo dire. ’
Liberatosi dalle corde Dumb si spinge verso l’altra estremità della stanza dove c’è una solida porta di legno senza serratura ne maniglie, apribile quindi solo dall’esterno.
Voci giungono alle orecchie sorcine del nostro eroe, due guardie che sorvegliano l’entrata ‘ bene bene farò qualche rumore strano e non appena quei due entrano gli spacco in testa prima il mio telefono e poi questo dildo del cazzo ’.
…..
Stesi e chiusi dentro i due negroidi di guardia Dumb si trova di fronte un labirinto con inquietanti presagi sulla sorte di chi ci si è avventurato sprovvisto di una guida ma, la superbia e l’esibizionismo del suo carceriere, gli vengono in aiuto fornendogli una serie di impronte rosa da seguire, nella speranza di uscire da quel putrido luogo di perdizione.
Coming soon : (era ovvio) la seconda e ultima parte.

5 commenti:
ma che cazzo di droghe hai usato in inghilterra?
Era esattamente quello che volevo chiedergli anch'io.
E' stato appurato che Tyler ha fatto esclusivamente uso di alcolici e superalcolici a Londra (fatto eccezione per il bufo piliferus della padrona di casa..non ha potuto rifiutare per una questione di cortesia).
Comprensibile il viaggio, avrei voluto vedere voi ad annusare una reliquia del genere...
Fottuti inglesi approfittatori
inchinatevi alla supremazia narrativa di Tyler, la sua prosa "non è vacuo vessillo di vanità ma semplice vestigia della vox popoli, ora vuota, ora vana", l'intreccio tra le semplici parole non sarebbe così efficace senza le prove fotografiche della sua avventura (rigorosamente originali..cazzo!), e il finale sconvolgente rivelerà la sua natura supremo riconoscitore della verita! uah uah uah!!!
ps: tanto lo sapate che sono uno scoppiato, almeno così scrivo quello che mi pare!uuuuaaaaaaah
Ave Tyler..su con sta seconda parte, sono curioso di conoscere l'epilogo della vicenda:)
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