Pages

mercoledì 24 giugno 2009

DTT o DDT?

Siamo tutti coscienti dell'abusivismo di Rete4 e dei continui richiami all'Italia affinché regoli questo stato, abbiamo capito che dietro al digitale terrestre c'è l'intento di salvare tutti, quello che non è chiaro a nessuno è come funziona.
Volutamente non approfondirò l'aspetto "aiuti di Stato" che qualche anno fa (2004-2005) ha visto la Commissione Europea avviare una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia, ricordate? Il nostro premier si è scontrato con l'ennesimo conflitto di interessi (Paolo Berlusconi possiede una quota nel mercato dei DTT in Italia), già ma è anche vero che Silvio Berlusconi (considerando che possiede: banche, televisioni, radio, pubblicità, ecc) avrà sempre questo problema, quindi il conflitto di interessi è passato come una stupidaggine! Con una legge di diversi anni fa che concede all'interessato di spostare le proprietà ai parenti, amici, ecc. Dunque nulla di fatto, la differenza è davvero irrilevante.
Torniamo al nostro DTT, ho iniziato ad interessarmi della cosa da quando ho sentito che Rai2 veniva spostata (personalmente mi interessa solo per la prossima stagione di Annozero) così ho avviato una piccola indagine tra amici e parenti per capire come fosse possibile, pur avendo un decoder satellitare, non vedere più quel canale. Il punto è: se io ho una super-tecnologia (il satellite) da 400 canali (di cui alcuni in HD, altri active, ecc) perchè dovrei aquistare un altro decoder per vedere altri 80 canali? Io che abito in campagna non ho mai visto nulla dall'antenna se non Rai1 e Rai3, allora mi chiedo: potrei avere gli stessi problemi con il DTT? Altra domanda, quanto saremo più rintracciabili dalla RAI con i decoder digitali (per chi non paga il canone sarebbero guai)?
Alle mie domande devo dire che ho trovato poche risposte, in compenso c'è un articolo del Corriere Della Sera molto inquietante che ho scovato su internet cercando su google "digitale terrestre perchè?", vi consiglio di leggerlo per scoprire un'amara verità che mi ha definitivamente convinto a non aquistare questo apparecchio, considerando poi che il sito rai.tv funziona egregiamente e ci consente di vedere tutto quello che va in onda con uno massimo due giorni di ritardo.

7 commenti:

Enzo ha detto...

Come rosicooooo!! Il boccio "intimorito" dalle notizie che davano già bello e sepolto rai2 senza avere il DTT, ha provveduto ad acquistarne uno. Fortunatamente (lui e consorte) lo ritengono "difficile da utilizzare" e quindi visto che la tv funziona lo stesso lo hanno per il momento staccato. Mi fa specie che ora gli esperti dicano: «Tecnologia costosa, limitata, obsoleta». Quegli esperti non sono forse gli stessi interpellati dallo stato al momento di decidere se passare o meno a digitale terrestre?
Senza parole..ennesimo magna magna, tanto paga Pantalone..che schifoooo!!!

Facciamo chiude' 'sti farabutti!!!

Brigante ha detto...

Dovevano risolvere un problema e ne hanno creato un altro.
In particolare questa storia è simile a quella sul nucleare, si parla dei benefici ma non dei costi a lungo termine...Comunque non c'è problema perchè c'è Super Tremonti! Vedrai che ci tranquillizzerà dicendo che sono già stati stanziati milioni di euro...
che lui stesso produce...
...non ti dico da dove ;)

Winchester ha detto...

Io dico è solo il costo del progresso , è chiaro che non può essere tutto funzionale e subito , non è possibile in un territorio , come dice anche l'articolo, Italiano , sicuramente che un mangia mangia ci sia stato non lo metto in dubbio , ma i problemi arrivano sopratutto dai piccoli centri , perchè i grandi centri coperti molto meglio dal segnale offrono molto di più di quello che offriva un vecchio segnale analogico , ma d'altronde bisognerà aspettare come magari i nostri nonni hanno aspettato la Tv o il telefono , considerate che dalla mia Bisnonna il telefono è arrivato solo negliu anni 80 , è il prezzo del progresso ora sta a noi decidere se pagarlo o no , ma per ogni miglioria o innovazione c'è sempre un prezzo da pagare , e nazioni giovani come l'america che fanno del rinnovamento un arma per crescere non vedono problemi per rivoluzionare il tutto , qui in italia bisogna sempre andare adagio facendo capire a tutti che quello che stai facendo può essere cosa utile. mi sono un po perso con il discorso , capitemi dopo la sbronza di ieri sera

Enzo ha detto...

"..perchè i grandi centri coperti molto meglio dal segnale offrono molto di più di quello che offriva un vecchio segnale analogico.."

Ma forse di meno di quello che offre un satellite? Ma perchè io dico, solo ora gli esperti tv dicono che la tecnologia del digitale è udite udite : "costosa, limitata, OBSOLETA" ??? A me pare come accendere mozziconi di sigaretta ormai spenti, come lavare i panni con la cenere, come pensare di tornare al nucleare nel 2009..ma stamo foriiii????

Brigante ha detto...

Sono d'accordo con te Winchester quando dici che da noi le cose si devono fare piano piano altrimenti nessuno ci capisce, però è anche arrivato il momento di svegliarsi, e soprattutto la nostra generazione e quelle che ci seguono sono molto più sveglie dei nostri nonni!
Senza considerare che le città si allargano senza sosta. Ho visto Roma venti anni fa, la vedo oggi e la dove c'era un prato e le pecore ora c'è un centro commerciale gigantesco e un quartiere neonato. Per non parlare della velocità con cui cresce la Sabina (negli ultimi dieci anni circa 40000 persone sono uscite da Roma per spostarsi da queste parti... Dove volevo arrivare? ah sì, dicevo, dobbiamo evolverci e sicuramente i tempi non sono quelli di una volta e tra un ventennio forse avremmo un paese che si sviluppa come il resto del mondo.
L'America per me non è un esempio da imitare, pena di morte, armi, embargo, traffico di droga e repressione. Stanno messi male da quelle parti come dalle nostre, continuo a credere che il miglior modo di andare avanti sia quello di pensare a se stessi prima di guardare gli altri. Ce l'abbiamo sempre avuta sta fissa di aggregarci, accollarci, senza prendere posizioni ben precise. Non ultima la dichiarazione del premier sui fatti in Iran: "parliamo con l'Iran solo con il consenso di tutti..." o "no al nucleare iraniano" però quello italiano sì?!?!
Ma poi qualcuno mi spiega come fa un parlamento-casa per anziani a parlare di innovazione??? Ma fateci un piacere, andate tutti a c*****!!!

Brigante ha detto...

Piccola aggiunta
Non solo la nostra generazione e quelle che ci seguono, ma anche quelle dei nostri genitori sono tecnologicamente avanzate, poi si sa quanto possa interessare ai nostri nonni se hanno 5 o 10 canali!

Tyler Durden ha detto...

attualmente sono estremamente indignato con il mio paese visto che siamo riusciti a far contenta la lega, non andando a votare al referendum, e presentandoci, magari, in qualche circoscrizione di qui o peggio...al sud!!!!
Ma questo è solo l'inizio.

Visto che ormai sono motivato a ritenere di vivere in un paese, dove i cittadini amano i loro governati, non mi resta che trovarne un altro più adatto, dove viva una democrazia, e non una cieca irresponsabilità quando si ha una pallida occasione di decidere senza quei magliali.
I porcelli e le scrofe essendo bestie, fanno la loro natura, ma di fronte al cannibalismo dei consumatori,...noi, dovete almeno concedermi che mi incazzi un pochino...non vi pare?

Ho qualche problema a volte a nonestremizzare la mia opinione...ma!
la soluzione più evidente, che con una certa arroganza vi propongo al problema del ditale terrestre, è:
spegnete quella cazzo di TVVVVVV!
Y
E
A
H!!!!