Grande entusiasmo ieri sera tra le fila della Royal Gang Apart Darts, che, nel secondo turno del torneo estivo di cricket, si è imposta per 7-0 sui giovani avversari del "Bar Trebula" di Monteleone. Anticipata la gara alle ore 19.30 presso il locale sabino, capitan Judas e Lou Brown sono stati accolti coi guanti bianchi dal gestore dello stesso, un'allupata donna di mezza età di origini calabresi, che, a tette di fuori, ci ha guidato nella stanza adibita al gioco e fatto le presentazioni dei nostri novizi sfidanti: una ragazza di 20 ed un tizio di 19 anni, intimoriti come avessero di fronte Phil Taylor e John Lowe (per chi non lo sapesse, più volte campioni del mondo di freccette). Ed, in effetti, nonostante i biechi tentativi della porcona di distrarci, massaggiandosi i seni e umidificandosi le labbra con la lingua, in men che non si dica i due reatini hanno raso al suolo ogni sogno di gloria degli opponenti, i quali, al termine dell'incontro, si sono sdraiati a terra lasciandosi calpestare come tappeti sino alla porta d'uscita. La sonora vittoria convincerà i due campioni di casa nostra a trascorrere assieme la serata per prendere una toppa semi-colossale ed ascoltare Andrew narrare delle sue recenti avventure in terra sicula.mercoledì 16 luglio 2008
Sette dardi tra le tette
Grande entusiasmo ieri sera tra le fila della Royal Gang Apart Darts, che, nel secondo turno del torneo estivo di cricket, si è imposta per 7-0 sui giovani avversari del "Bar Trebula" di Monteleone. Anticipata la gara alle ore 19.30 presso il locale sabino, capitan Judas e Lou Brown sono stati accolti coi guanti bianchi dal gestore dello stesso, un'allupata donna di mezza età di origini calabresi, che, a tette di fuori, ci ha guidato nella stanza adibita al gioco e fatto le presentazioni dei nostri novizi sfidanti: una ragazza di 20 ed un tizio di 19 anni, intimoriti come avessero di fronte Phil Taylor e John Lowe (per chi non lo sapesse, più volte campioni del mondo di freccette). Ed, in effetti, nonostante i biechi tentativi della porcona di distrarci, massaggiandosi i seni e umidificandosi le labbra con la lingua, in men che non si dica i due reatini hanno raso al suolo ogni sogno di gloria degli opponenti, i quali, al termine dell'incontro, si sono sdraiati a terra lasciandosi calpestare come tappeti sino alla porta d'uscita. La sonora vittoria convincerà i due campioni di casa nostra a trascorrere assieme la serata per prendere una toppa semi-colossale ed ascoltare Andrew narrare delle sue recenti avventure in terra sicula.
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2 commenti:
Mentre aspetto che sti cazzoni de dottori se decidano ad iniziare la visita vi informo che la Royal Gang Apart Darts dopo la sfavillante vittoria contro la squadra del Bar Trebula di Monteleone, venerdì 18, affronterà la squadra, anch'essa tutta nuova, dell'Hippo pop café. Dato che hanno rifiutato la nostra offerta di unire le squadre (offerta fatta nel lontano maggio), e dato che la Gang Apart non dimentica, questa squadretta da quattro soldi verrà annientata e ridotta in briciole in men che non si dica sotto i colpi di infuocati dardi!!!
Intanto c'ho pensato io a terrorizzarli con questo :D
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